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Professione Economica e Sistema Sociale Testata Ufficiale del Consiglio Nazionale
dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili

Global Review

È nata l’European Tax Advisors Federation

La Federazione punta a rafforzare il contributo dei commercialisti italiani, francesi e tedeschi sui temi della fiscalità internazionale

di Noemi Di Segni

È nata il 15 dicembre la nuova associazione Etaf – European Tax Advisors Federation - partecipata per l’Italia dal Consiglio nazionale dei commercialisti, assieme all’Istituto francese, Ordre des Experts Comptables, e ai due istituti tedeschi Bundessteuerberaterkammer (BSTBK) e Deutscher Steuerberaterverband (DStV). L’Etaf ha sede legale a Bruxelles, sotto forma di Association International Sans But Lucratif (AISBL - Associazione Internazionale di diritto belga). La Federazione prevede come potenziali membri le organizzazioni professionali di Paesi Europei e di rango nazionale, i cui membri sono per legge abilitati ad esercitare attività fiscale, mentre non è prevista la partecipazione di enti a carattere commerciale, singoli studi o professionisti. In rappresentanza dei commercialisti italiani al momento della nascita dell’Etaf era presente il Consigliere nazionale delegato all’internazionale, Ugo Marco Pollice
Obiettivi della neonata Federazione sono quelli di portare ad un ulteriore rafforzamento del contributo tecnico della professione allo sviluppo di politiche nell’area della fiscalità internazionale e una presenza ancor più strutturata del Consiglio nazionale dei commercialisti e della professione italiana in ambito comunitario. In particolare, si intende favorire la cooperazione tra i gli Istituti membri, trattandosi di tre Paesi le cui politiche fiscali sono determinanti nel contesto europeo sul versante dei propri iscritti, condividendo progetti e iniziative per accrescere le competenze e il riconoscimento delle specializzazioni all’estero.
L’Agenda fiscale comunitaria è impegnativa e non può in alcun modo esser sottovalutato l’impatto che nel medio ungo termine avranno le iniziative già avviate e l’interazione con il progetto BEPS e le relative 15 azioni (Base Erosion and Profit Shifting) del cantiere OCSE. Si segnalano in particolare le iniziative incluse nel piano di azione sulla tassazione societaria; su trasparenza, lotta contro l’abuso e la frode fiscale e sulla tassazione relativa al settore delle telecomunicazioni e servizi digitali.