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Economia&Lavoro

Agevolazioni contributive, lo stato dell’arte

Primo Memorandum realizzato dalla commissione “Commercialista del Lavoro” per aiutare i colleghi nella consulenza quotidiana

di Vito Jacono

La commissione “Commercialista del Lavoro” del Consiglio nazionale di categoria ha avviato un’iniziativa che mira a pubblicare ogni 15 giorni un Memorandum utile ai colleghi che si occupano di consulenza del lavoro. Detti Memorandum, con cadenza quindicinale, tratteranno in modo sistematico e semplice gli argomenti di maggior interesse.

Ciascun gruppo di lavoro, componente la commissione nazionale, ogni quindici giorni provvederà a redigere il proprio Memorandum che verrà messo a disposizione dei commercialisti, e non solo, mediante la pubblicazione sul sito istituzionale.
Il “Memorandum n. 1/2016” è stato predisposto dal gruppo “Rapporto di lavoro subordinato e previdenza”, composto da Patrizia Argentesi, Cinzia Brunazzo, Liborio Calcagno, Domenico D’Agostino, Nicola Del Piano e Gianluca Silicani e tratta le quattrodici agevolazioni contributive attualmente in vigore spettanti per l’assunzione dei lavoratori dipendenti. Viene fatta un’analisi di ciascuna di esse indicando i requisiti soggettivi ed oggettivi che devono sussistere per usufruire di dette agevolazioni e per consigliare al meglio le aziende assistite che devono procedere con un’assunzione.

Dopo anni di completo immobilismo, nell’ultimo periodo è stata emanata una miriade di provvedimenti inerenti la riforma del mondo del lavoro e, tra questi, molti contenenti agevolazioni contributive. Purtroppo l’indice di disoccupazione generale a dicembre 2015, pari all’11,4% e per i giovani al 37,9% (rilevazione ISTAT), pone l’Italia tra i Paesi peggiori in Europa e con il minore indice di miglioramento.

I risultati derivanti da riforme del tenore del Jobs Act hanno la necessità di essere verificati nel medio periodo soprattutto in momenti come quello attuale che vede, in particolare per il nostro Paese, la stagnazione dei consumi e dell’economia.

Nell’ultimo periodo, abbiamo visto dei timidi segnali di ripresa dell’economia italiana e pertanto, indubbiamente nel corso del 2016, inizieremo a vedere la bontà delle riforme attuate tra cui, appunto, gli incentivi di cui tratta il “Memorandum n. 1/2016”.
Tale documento parte dal nuovo sgravio contributivo biennale per le assunzioni a tempo indeterminato previsto dalla Legge di stabilità 2016 (Legge n. 208/2015) che ha sostituito quello triennale in vigore sino al 31.12.2015. In sequenza, tratta i bonus per le assunzioni denominate: “Programma Garanzia Giovani”, “Donne”, “Lavoratori over 50”, “Lavoratori in CIGS”, “Lavoratori in mobilità indennizzata”, “Lavoratori in NASPI (ex ASPI)”, “Persone svantaggiate Legge n. 381/1991”, “Persone in esecuzione di pena o di misura di sicurezza detentiva”, “Lavoratori con disabilità”, “Sostituzione di dipendenti in congedo di maternità, paternità o parentale”, “Dirigenti privi di occupazione”, “Lavoratori provenienti da grandi imprese in crisi operanti nel settore dei servizi pubblici essenziali”, “Fondo di sostegno per l’occupazione e l’imprenditoria giovanile”.

Il documento, inoltre, elenca le verifiche preliminari che l’azienda deve mettere in atto prima di procedere con l’assunzione agevolata di un dipendente tra cui, la principale, è la verifica della regolarità contributiva con riguardo ad ogni singolo istituto.
Le agevolazioni indicate valgono per tutto il territorio nazionale.

Vito Jacono Consigliere nazionale commercialisti con delega a "Commercialista del lavoro"