Press

Professione Economica e Sistema Sociale Testata Ufficiale del Consiglio Nazionale
dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili

CNDCEC Report

Cndcec Report

L'attività di luglio del Consiglio nazionale dei commercialisti

di Ufficio Stampa CNDCEC

Protocollo Abi-Cndcec
Stretta collaborazione tra Abi e Consiglio nazionale dei commercialisti nell’ambito di iniziative e progetti di formazione e informazione su argomenti di interesse comune come fisco, regolamentazione e le più recenti novità su temi bancari, finanziari, economici e sociali.
È questo l’obiettivo del Protocollo d’intesa stipulato il 25 luglio tra il presidente del Cndcec, Massimo Miani, e il direttore generale dell’Associazione bancaria italiana, Giovanni Sabatini.
Attraverso il protocollo, banche e commercialisti si impegnano a collaborare nella promozione di iniziative di divulgazione scientifica e nella realizzazione congiunta di ricerche, corsi, seminari, conferenze, convegni e pubblicazioni.

Società quotate
È tutto pronto per la partenza del tavolo tecnico, fortemente voluto dal Consiglio nazionale dei commercialisti, finalizzato all’aggiornamento delle Norme di comportamento del collegio sindacale delle società quotate a cui parteciperanno per la prima volta anche membri esterni che rappresentano le maggiori società quotate italiane come Unicredit, Eni, Generali, Bracco.
Il progetto del Cndcec, che rientra nell'area di delega del consigliere Raffaele Marcello, prevede la partecipazione di rappresentanti esterni per fortificare il modello di governance attraverso la condivisione e il confronto preventivo all’emanazione delle stesse Norme.

Proroga versamenti
È stato il presidente dei commercialisti, Massimo Miani, ad ottenere l'estensione della proroga dei versamenti al 20 agosto anche per i professionisti, chiedendo al MEF di ricomprendere al suo interno tutte le imposte e i contributi dovuti sulla base della dichiarazione e non soltanto le imposte sui redditi.
Miani lo ha scritto in una lettera inviata il 26 luglio al ministro dell’Economia e delle Finanze, Pier Carlo Padoan, e al suo viceministro, Luigi Casero.
Il decreto del 20 luglio scorso, che aveva disposto la proroga del termine di versamento delle imposte solo per i titolari di reddito d’impresa, aveva infatti generato il malcontento dei commercialisti, anche per la tardività con cui la proroga era stata ufficializzata.

Abuso dipendenza economica
“La norma del Jobs act del lavoro autonomo che introduce il divieto di abuso di dipendenza economica è di estrema rilevanza, un passo avanti significativo per la difesa della dignità dei lavoratori autonomi italiani. Ora dobbiamo tutti impegnarci affinché essa trovi un’effettiva e diffusa applicazione”. Lo ha affermato il presidente del Consiglio nazionale dei commercialisti, Massimo Miani, ricordando come, negli ultimi anni, la categoria sia stata in prima fila nel sensibilizzare questo genere di abuso al quale pone un freno lo Statuto del lavoro autonomo.
“Adesso – ha spiegato il segretario del Consiglio nazionale, Achille Coppola – si tratta di far conoscere il più possibile la norma ai nostri iscritti affinché, ove necessario, ne facciano un uso consapevole”.

Bilanci Srl
Commercio in ripresa, nel nostro Paese: nel 2015 le Società a responsabilità limitata del settore, 148.087 su un totale di 712.708 attive in ogni comparto, hanno fatto registrare un aumento dei ricavi dell'8,2% e una crescita del valore aggiunto del 10,2%, determinando così una salita del Mol (Margine operativo lordo) del 18% e del risultato operativo del 25%.
Lo rileva la Fondazione nazionale dei commercialisti in uno studio sui bilanci delle Srl, con particolare riferimento alle realtà operanti nelle vendite.

Versamenti
“Se il testo del decreto confermerà la concessione del rinvio dei versamenti con la maggiorazione dello 0,40% indistintamente a tutti i titolari di reddito di impresa, si porrà una questione di parità di trattamento. Da questo provvedimento risulterebbero infatti esclusi i soli professionisti".
Lo ha affermato il presidente dei commercialisti, Massimo Miani, durante l’Assemblea dei presidenti degli Ordini territoriali, tenutasi al Westin Excelsior il 20 luglio.
La disparità deriverebbe dal fatto che in questo modo potrebbero usufruire della proroga anche i piccoli imprenditori non interessati dalle novità relative all’applicazione dei nuovi principi contabili nazionali o dell’ACE, mentre ne sarebbero immotivatamente esclusi i professionisti, pur trovandosi nella stessa situazione dei primi.

Assemblea dei presidenti
È stato l’Hotel Westin Excelsior di Roma ad ospitare il 20 luglio l’Assemblea dei presidenti degli Ordini territoriali dei commercialisti.
L’incontro è iniziato con la relazione del presidente del Consiglio nazionale Massimo Miani per proseguire con l’illustrazione del bilancio consuntivo 2016 da parte del tesoriere Roberto Cunsolo e dei programmi del Cndcec per il mandato 2017-2020 ad opera del segretario Achille Coppola. È stata poi la volta dei consiglieri nazionali Gilberto Gelosa e Maurizio Postal con l’esposizione del Progetto Fiscalità e del tesoriere Cunsolo che ha descritto anche il nuovo portale del Ministero del Lavoro per i professionisti abilitati alla consulenza del lavoro. Ha concluso la prima parte dei lavori il consigliere nazionale Sandro Santi sul tema del Regolamento per lo svolgimento del tirocinio. I lavori sono ripresi nel pomeriggio con l’illustrazione del progetto di “ADR Commercialisti” a cura del suo presidente Felice Ruscetta e gli interventi dei presidenti degli Ordini territoriali di categoria.

Sisma
I commercialisti italiani offrono le proprie competenze alle Regioni del centro Italia colpite dal terremoto, chiedendo l’istituzione di tavoli ad hoc dove confrontarsi sulla ricostruzione e sulla ripartenza del tessuto economico.
Sono stati i consiglieri Marcella Galvani e Giorgio Luchetta, esponenti delle Regioni Umbria e Marche in seno al Consiglio nazionale, a spiegare il progetto dell’istituzione dei tavoli di confronto con le Regioni per mantenere alta l’attenzione sui danni prodotti dal terremoto all’economia dei territori.
Il Cndcec intende allargare l’attività di collaborazione già in essere nelle Marche tra Regione e commercialisti anche alle altre regioni colpite dal sisma, chiedendo l'istituzione di un tavolo di confronto anche nel Lazio, in Umbria e in Abruzzo.

Vendite pubbliche
Il Portale delle Vendite pubbliche rappresenta “un importante passo avanti in termini di affidabilità e trasparenza”. Lo ha affermato il presidente del Consiglio nazionale dei commercialisti Massimo Miani in occasione dell’avvio, lo scorso 18 luglio, della fase operativa dello stesso Portale, un marketplace unico nazionale per la pubblicazione e la messa in vendita dei beni, mobili e immobili, oggetto di tutte le procedure fallimentari ed esecutive, istituito con il Decreto legge n. 83/2015.
Il portale rappresenta uno strumento altamente innovativo sotto il profilo tecnologico e sarà in grado di generare un cambio di prospettiva per superare il localismo e le lentezze delle singole procedure. Un luogo in cui i beni sono resi più visibili e le vendite più accessibili. Da oggi, dunque, su disposizione dei Tribunali, professionisti e creditori potranno cominciare ad inserire online gli Avvisi di vendita.

Fisco
Un documento che mette nero su bianco le principali criticità che, in particolar modo nella prima parte del 2017, hanno caratterizzato gli adempimenti fiscali a carico dei contribuenti e dei commercialisti da loro incaricati.
Lo ha messo a punto il Consiglio nazionale dei commercialisti per consegnarlo il 13 luglio, accompagnato da una lettera del presidente nazionale Massimo Miani, al Viceministro dell’Economia, Luigi Casero e al neodirettore dell’Agenzia delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini. “Un’elencazione soltanto parziale – sottolinea il Consiglio nazionale – certamente non esaustiva delle numerose criticità presenti nel nostro sistema fiscale, ma indicativa delle difficoltà che gli operatori devono oggi affrontare per adempiere correttamente ai propri obblighi”.

Revisione legale
Il Consiglio Nazionale dei commercialisti ha dato vita al “Gruppo sfida qualità” che lavorerà per una maggiore diffusione e per una corretta applicazione della disciplina della revisione legale. Il gruppo, guidato dai consiglieri nazionali Raffaele Marcello e Andrea Foschi, avrà l’incarico di supportare il Consiglio nazionale nell’ambito della Revisione legale in un percorso di elaborazione, diffusione e applicazione della metodologia di lavoro e del riesame della qualità.
“Sono ormai alle porte le “ispezioni-qualità” – spiega Marcello – che l’art. 20 del D.Lgs. 39/2010, come emendato dal D.Lgs. 135/2016, prescrive per chi abbia incarichi di revisione legale. Per questo, il Cndcec intende proporsi quale attore scientifico-culturale nel preparare i propri iscritti in termini di competenze, metodologie, strumenti, e quale attore politico-istituzionale nell’interloquire con il MEF”.

Antiriciclaggio
“In attesa della definizione delle regole tecniche previste dal d.lgs. 90/2017, è di estrema urgenza fornire indicazioni ai professionisti per la corretta gestione degli obblighi antiriciclaggio”. Lo affermano in una nota congiunta i Consigli nazionali di Avvocati, Commercialisti e Notai che il 6 luglio sono stati convocati, insieme a UIF e Guardia di Finanza, alla prima riunione del nuovo tavolo tecnico sull’Antiriciclaggio istituito dal viceministro all’Economia Luigi Casero. “Le professioni economico-giuridiche – scrivono i tre Consigli – prendono atto di quanto dichiarato dal viceministro Casero in relazione alla volontà del governo di attuare le nuove norme antiriciclaggio senza introdurre adempimenti che appesantiscano ulteriormente la parte burocratica e amministrativa degli obblighi di segnalazione e senza fornire interpretazioni peggiorative degli adempimenti in essere”.