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Professione Economica e Sistema Sociale Testata Ufficiale del Consiglio Nazionale
dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili

CNDCEC Report

CNDCEC Report

L'attività di marzo del Consiglio nazionale dei Dottori commercialisti e degli Esperti contabili

di Ufficio Stampa CNDCEC

Informativa “Valutazione e Controlli”
È stato pubblicato il IV numero dell’informativa congiunta CNDCEC-FNC “Valutazione e controlli” con la quale “il Consiglio nazionale dei commercialisti vuole informare gli iscritti sui contributi prodotti nell’ultimo trimestre, nonché aggiornarli sulle novità normative e sulle varie pubblicazioni degli organismi di cui il Consiglio stesso è spesso parte attiva - ha affermato Raffaele Marcello, consigliere del CNDCEC delegato a Revisione legale, Principi contabili e di valutazione, Sistema di amministrazione e controllo -. Nel corso di quest’ultimo trimestre, infatti, il Consiglio nazionale si è dimostrato particolarmente attivo nei tavoli di confronto con altri enti istituzionali, tra cui l’ABI, al fine di sottolineare, attraverso un fattivo contributo, l’importanza per il tessuto economico del proficuo dialogo con i Commercialisti”.

Iper e super ammortamento
La Fondazione nazionale dei commercialisti ha pubblicato il documento di ricerca “Le novità relative al super e all’iper ammortamento introdotte dalla legge di bilancio 2018”, tema che rientra nell’area di delega dei consiglieri del CNDCEC delegati alla Fiscalità, Gilberto Gelosa e Maurizio Postal.
Il documento esamina le due agevolazioni, con particolare riferimento alle recenti modifiche e novità. La Legge di Bilancio 2018, infatti, è intervenuta nuovamente sulla disciplina fiscale del super e dell’iper ammortamento, apportando modifiche alle precedenti disposizioni, oltre ad estenderne l’ambito temporale di utilizzo. Ma anche a seguito degli ultimi chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate restano comunque ancora numerosi punti aperti.

Ricerca Adempimenti fiscali
Ogni anno sono 122 i giorni lavorativi che il titolare di uno studio professionale di commercialisti dedica agli adempimenti fiscali di base, un tempo superiore a quello dei suoi stessi collaboratori (84 giorni all’anno). Il dato emerge da una ricerca della Fondazione nazionale dei commercialisti.
Il sondaggio è stato condotto su 3.500 questionari con l’obiettivo di misurare in particolare il costo del software, delle banche dati e del tempo dedicato alla formazione e agli adempimenti di base da parte del personale dello studio.

Linee guida su Protezione dati personali
Il Consiglio nazionale dei commercialisti sta predisponendo le Linee guida in materia di privacy e protezione dei dati personali che i Consigli degli Ordini territoriali dovranno adottare, dal prossimo 25 maggio, per adeguarsi alle nuove disposizione europee in materia di protezione dei dati personali (nuovo Regolamento UE 2016/68/79).
Lo ha comunicato lo stesso CNDCEC agli Ordini attraverso l’informativa n. 25/2018. Le Linee guida verranno inviate agli ODCEC insieme alla modulistica relativa a: atti/contratti di nomina dei responsabili del trattamento (art. 28 del Regolamento 679/2016); accordi di contitolarità sul trattamento dei dati personali (art. 26 del Regolamento 679/2016); informativa per il trattamento dei dati personali; designazione del Data Protection Officer.

Revisione legale
Il CNDCEC ha pubblicato sul proprio sito il documento “La relazione unitaria di controllo societario del collegio sindacale incaricato della revisione legale dei conti”, giunto alla terza edizione. Il testo, che fornisce la versione aggiornata del documento rilasciato nel 2017, tiene conto dei molteplici cambiamenti intervenuti nel frattempo nella disciplina della relazione di revisione.
“Il documento - affermano i consiglieri nazionali delegati alla materia, Raffaele Marcello e Antonio Borrelli - conferma l’impegno di questo Consiglio nazionale sulla strada della costruzione fattiva di strumenti e supporti al servizio della soluzione di problemi professionali concreti e spesso trascurati dal legislatore e dallo standard setter, come la stesura della relazione unitaria di controllo societario”.

Protocollo CNDCEC-MEF
Realizzare un Massimario nazionale della giurisprudenza tributaria di merito, in coordinamento con il Consiglio di presidenza della Giustizia tributaria. È uno dei fini del Protocollo d’intesa stipulato il 15 marzo tra il presidente del Consiglio nazionale dei commercialisti, Massimo Miani, e il direttore generale del Dipartimento Finanze del MEF, Fabrizia Lapecorella.
Tra i soggetti a cui affidare il compito di coordinare le relazioni e individuare le opportunità di collaborazione tra i due organismi istituzionali figurano i due consiglieri nazionali dei commercialisti delegati alla Fiscalità, Gilberto Gelosa e Maurizio Postal, insieme al direttore della Giustizia tributaria Fiorenzo Sirianni.
Il Protocollo è finalizzato anche alla realizzazione congiunta di studi in materia fiscale e processuale-tributaria; all’individuazione e alla diffusione di pratiche virtuose per il miglioramento del processo tributario, anche telematico; all’elaborazione, per gli aspetti condivisi, di proposte comuni di revisione della normativa vigente in materia tributaria e tributaria.

Economia e Fiscalità del lavoro
Il Consiglio nazionale dei commercialisti ha pubblicato sul proprio sito un aggiornamento relativo agli Atti del seminario di approfondimento professionale in materia di diritto del lavoro (edizione 2017-2018).
Il materiale pubblicato rientra nell’area di delega “Economia e Fiscalità del lavoro” del tesoriere del CNDCEC, Roberto Cunsolo.

Convegno Guardia di Finanza
“Il nuovo manuale operativo per il contrasto all’evasione e alle frodi fiscali. La circolare 1/2018 della Guardia di Finanza” è il titolo del convegno che si è svolto il 27 marzo a Ostia, presso la Scuola di Polizia Economico-Finanziaria della stessa GDF.
Gli indirizzi di saluto sono stati affidati al comandante generale della Guardia di Finanza, Giorgio Toschi; al direttore dell’Agenzia delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini; al presidente del Consiglio nazionale dei commercialisti, Massimo Miani; al vicedirettore del Sole 24 Ore, Jean Marie Del Bo; al ministro dell’Economia e delle Finanze, Pier Carlo Padoan.

Consultazione MEF
Il Consiglio nazionale dei commercialisti ha partecipato alla consultazione pubblica
avviata dal MEF in materia di prezzi di trasferimento, relativamente all’attuazione delle disposizioni previste dall’articolo 110, comma 7 del TUIR e dall’articolo 31-quater del D.P.R. n. 600 del 1973.
Il documento presentato dal CNDCEC è stato redatto dal gruppo di lavoro multidisciplinare “Attuazione Fiscalità Internazionale” dei consiglieri Gilberto Gelosa, Maurizio Postal e Alessandro Solidoro.

Semplificazione fiscale
Coinvolgere i referenti regionali del gruppo di lavoro “Gestione tributi e rapporti con gli uffici finanziari” del Consiglio nazionale dei commercialisti nella formulazione delle proposte di semplificazione fiscale da veicolare ai competenti tavoli tecnici costituiti con l’Agenzia delle Entrate e il MEF.
“Data la delicatezza e l’importanza delle tematiche interessate - affermano Gilberto Gelosa e Maurizio Postal, consiglieri del CNDCEC delegati alla Fiscalità - ci è sembrato doveroso coinvolgere nell’elaborazione delle proposte anche i referenti regionali del citato gruppo di lavoro, così da tener conto anche delle criticità presenti in ambito locale e recepire indicazioni e suggerimenti provenienti da tutto il territorio nazionale”.
Per consentire l’esame e la selezione del materiale inviato, le proposte di semplificazione relative ad ogni area di possibile intervento (normativa, procedurale e degli adempimenti) dovranno pervenire entro il 30 aprile 2018.

Convegno Como
Compliance fiscale, strumenti collaborativi e deflativi del contenzioso tributario - con riferimenti ed esempi in ambito nazionale e internazionale -, welfare aziendale, principio di derivazione per i soggetti OIC Adopter.
Sono stati i temi al centro del convegno “Dialoghi sul fisco: amministrazione finanziaria e commercialisti a confronto”, che si è svolto il 15 marzo a Como, presso l’Hotel Sheraton Lake.
All’iniziativa, organizzata dal Coordinamento degli Ordini dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili della Lombardia (CODIS), in sinergia con la Direzione regionale Lombardia dell’Agenzia delle Entrate, sono intervenuti anche il presidente del CNDCEC Massimo Miani, il consigliere delegato alla Fiscalità del CNDCEC Gilberto Gelosa, e il coordinatore del CODIS, nonché presidente dell'ODCEC di Como, Sandro Litigio.

Terzo Settore
Un contributo per il completamento della revisione organica delle norme del settore No profit. Hanno questa finalità le proposte di emendamento per la revisione delle disposizioni concernenti la Riforma del Terzo settore inviate dal Consiglio nazionale dei commercialisti al Ministero del lavoro, redatte anche con il contributo del gruppo del CNDCEC “Riforma del Terzo Settore”, area di delega del consigliere Maurizio Postal.
L’iniziativa nasce in considerazione del fatto che il Codice del Terzo settore rende possibile l’emanazione di decreti correttivi entro 12 mesi dall’entrata in vigore dei decreti attuativi della Riforma. Il termine ultimo per la loro approvazione è fissato per il 3 agosto 2018.

Rimborsi IVA
“I tempi di rimborso dei crediti Iva sono piuttosto lunghi: in base ad una norma aggiornata nel 2017 (d.lgs. 50, ndr) i rimborsi dovrebbero esserci già in circa 75 giorni”, ma “nella realtà dei casi arriviamo sui sei mesi, nell'ipotesi migliore”, visto che “la media è di un anno, che può salire anche fino a un anno e mezzo”.
Lo afferma in una nota il consigliere nazionale del CNDCEC delegato alla Fiscalità, Gilberto Gelosa, precisando che tra le criticità nel recupero ne figura una di carattere burocratico, ossia “la richiesta di documentazione da parte dell’Agenzia delle Entrate entro 15 giorni. Spesso non è possibile rispettare le scadenze perché i crediti Iva sono quasi sempre accompagnati da fidejussioni che banche e compagnie di assicurazione devono rilasciare”. E “un problema di disponibilità finanziaria dello Stato, che non può essere imputato alle Entrate". Tutto ciò, conclude Gelosa, “crea continui disagi perché clienti e imprese aspettano soldi loro dovuti mentre i tempi si allungano”.

CILEA
Valorizzare il ruolo dei commercialisti come consulenti delle Pmi nei processi di scambio con i mercati latinoamericani. È stato questo l’obiettivo del XXXV Seminario internazionale dei Paesi Latini di Europa e America, svoltosi a Napoli il 22 marzo ed organizzato dal Cilea e dal Consiglio nazionale dei commercialisti e degli esperti contabili, in collaborazione con l’Odcec di Napoli e degli organismi partner del Cndcec in materia di internazionalizzazione.
All’evento hanno partecipato i presidenti del Cndcec Massimo Miani, del Cilea Gustavo Gil Gil, dell’Ordine dei commercialisti di Napoli Vincenzo Moretta e il vicepresidente CILEA per l’Italia e presidente dell’Associazione per la promozione e lo sviluppo dell’Internazionalizzazione delle competenze tecniche dei Commercialisti e degli Esperti Contabili (AICEC), Giovanni Gerardo Parente.

Piani individuali di risparmio
La Fondazione nazionale dei commercialisti ha pubblicato il documento “I piani individuali di risparmio: quadro normativo e aspetti operativi”.
Lo studio approfondisce la disciplina dei PIR, introdotta dalla Legge di Bilancio 2017, con l’intento di immettere flussi finanziari nell’economia reale e nel tessuto produttivo italiano, orientando il risparmio delle famiglie - attualmente maggiormente concentrato sulla liquidità - e veicolando risorse a sostegno delle piccole e medie imprese. Il documento esamina tali strumenti anche in comparazione con le principali esperienze internazionali, tenendo in considerazione le ultime modifiche normative intervenute con la Legge di Bilancio 2018, che ha ulteriormente ampliato il campo di applicazione dei piani individuali di risparmio.

Tirocinio revisore legale
Diffondere tra gli iscritti agli Ordini territoriali dei dottori commercialisti e degli esperti contabili le Linee guida pubblicate dalla Ragioneria Generale dello Stato sulle modalità di svolgimento del tirocinio da revisore legale e sui criteri di predisposizione delle relazioni annuali attraverso le quali esso viene valutato.
Lo chiede il CNDCEC ai presidenti locali attraverso l’informativa n. 22/2018 in virtù del fatto che molti dei tirocinanti iscritti nei registri degli Ordini territoriali – avendo dominus che, oltre ad essere dottori commercialisti o esperti contabili, sono revisori legali – svolgono anche il tirocinio da revisore legale.

Bilanci consuntivi ODCEC 2017
Elaborare un primo bilancio aggregato dei 131 Ordini territoriali dei dottori commercialisti e degli esperti contabili per esaminarlo in occasione dell’Assemblea dei Presidenti del prossimo luglio.
Per avere una prima e sperimentale rappresentazione del “Sistema Ordini” al 31 dicembre 2017, il CNDCEC ha chiesto ai presidenti locali, attraverso l’informativa n. 21/2018, di redigere il bilancio consuntivo 2017 nel rispetto degli schemi allegati alla stessa informativa e di fornire nella nota integrativa anche le informazioni di carattere non finanziario che consentono di avere un quadro più ampio delle attività realizzate dagli Ordini.
Nel frattempo, entro settembre 2018, il Consiglio nazionale elaborerà dei principi di redazione dei bilanci che potranno essere utilizzati dagli Ordini per la predisposizione dei preventivi 2019 e consuntivi 2018.

Osservatorio professionisti
Scoprire i cambiamenti nel mondo delle Professioni anche grazie alle tecnologie digitali. È questo il tema su cui si focalizza il questionario dell’Osservatorio Professionisti e Innovazione Digitale della School of Management del Politecnico di Milano rivolto agli studi di avvocati, commercialisti e consulenti del lavoro.
L’iniziativa, giunta alla V edizione, vede la partecipazione anche del Consiglio nazionale dei commercialisti, della Fondazione nazionale dei commercialisti, del Consiglio nazionale forense e della Fondazione studi dei consulenti del lavoro.
I risultati della Ricerca saranno presentati in un convegno pubblico che si terrà a Milano il 18 aprile 2018.

Società tra Professionisti
Le società tra professionisti iscritte all’Albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili sono state inserite tra i soggetti incaricati della trasmissione telematica delle dichiarazioni. Lo prevede il provvedimento 353616 del 9 marzo 2018 dell'Agenzia delle Entrate per l’emanazione del quale è stata importante anche l’attività del Consiglio nazionale dei commercialisti.
“Questo provvedimento - affermano Gilberto Gelosa e Maurizio Postal, consiglieri del CNDCEC delegati alla Fiscalità - serve a colmare un vuoto normativo relativo alle società tra professionisti iscritte nei nostri Ordini. Fino ad oggi, infatti, le Stp non erano ancora state formalmente inserite tra gli intermediari fiscali di cui all'art. 3 del DPR n. 322/1998, pur assumendo abitualmente incarichi per la trasmissione telematica delle dichiarazioni”.

Principi internazionali incarichi di assurance
Il Consiglio nazionale dei commercialisti ha pubblicato la traduzione in lingua italiana dei principi sugli incarichi di revisione contabile limitata (2400 e 2410) e sui servizi connessi (4400 e 4410) editi da IFAC. La traduzione è stata effettuata nel rispetto della relativa policy dell’IFAC e beneficia del fattivo contributo di Assirevi.
“La nostra volontà di diffondere il testo - spiega il presidente del CNDCEC Massimo Miani - risponde all’esigenza di molti professionisti ai quali viene sempre più spesso richiesto di svolgere, su base volontaria o su espressa previsione normativa o regolamentare, una serie di incarichi diversi dalla revisione contabile completa del bilancio”. Per Raffaele Marcello, consigliere nazionale dei commercialisti delegato alla Revisione legale “esistono innumerevoli attività che vengono normalmente svolte dal commercialista che possono essere ricondotte alle fattispecie previste e regolate dai principi internazionali IFAC”.

Disclosure non finanziaria
Il CNDCEC ha pubblicato il documento “Rilevanza (e materialità) nella disclosure non finanziaria. Definizioni e criticità anche ai fini della compliance alle disposizioni del decreto legislativo 30 dicembre 2016, n. 254, sulla rendicontazione non finanziaria”. Il testo, che fornisce un contributo all’approfondimento del concetto della rilevanza e alla definizione dei suoi confini, è strutturato nell’ottica di verificare quali siano gli elementi distintivi rispetto al principio di materialità, partendo dal riscontro di attribuzioni terminologiche ambigue o imprecise e sovrapposizioni applicative anche improprie o alternative.
“Il Consiglio nazionale - afferma Raffaele Marcello, consigliere delegato al Sistema di amministrazione e controllo - predispone documenti utili per la categoria sotto il profilo teorico e operativo. Siamo consapevoli dello sviluppo di un sistema economico-sociale e professionale dove cresce la necessità di disporre di conoscenze nuove per esercitare attività professionali in ambiti sempre più sfidanti e rispondere alle criticità dei cittadini e delle imprese sempre più puntuali”.

Enti locali
Il Consiglio nazionale dei commercialisti, in collaborazione con Ancrel (Associazione nazionale dei certificatori e revisori degli enti locali), ha reso disponibile il format della “Relazione dell’organo di revisione sul rendiconto della gestione”.
Lo schema di relazione è predisposto nel rispetto della parte II “Ordinamento finanziario e contabile” del d.lgs.18/8/2000 n. 267 (Tuel) e dei principi contabili generali allegati al d.lgs. 118/2011. Per la formulazione della relazione e per l’esercizio delle sue funzioni, l’organo di revisione può avvalersi dei primi tre principi di vigilanza e controllo emanati dal Consiglio nazionale dei commercialisti. Lo schema di relazione tiene conto delle norme emanate fino al 31 dicembre 2017.

Contratti di locazione
Una lettera ai referenti regionali per aggiornarli sugli esiti delle interlocuzioni del tavolo tecnico con l’Agenzia delle Entrate sulle difficoltà che i professionisti hanno incontrato, nei mesi di settembre e ottobre 2017, nella registrazione telematica dei contratti di locazione e degli adempimenti successivi. L’hanno scritta Gilberto Gelosa e Maurizio Postal, consiglieri del Consiglio nazionale dei commercialisti delegati alla Fiscalità.
“Nel corso dell’ultima riunione del Tavolo Tecnico – affermano Gelosa e Postal – abbiamo finalmente avuto conferma dai vertici dell’Agenzia delle Entrate che, in applicazione del principio di tutela dell’affidamento e della buona fede, è stata diramata a tutti gli Uffici periferici una nota interna per sollecitarli a valutare, in determinati casi, la non applicazione delle sanzioni e degli interessi, alla luce dello Statuto dei diritti del contribuente”.

Codice Antimafia
In occasione dell'entrata in vigore della nuova disciplina del Codice Antimafia, il Consiglio nazionale dei commercialisti, nell’ottica di proseguire l’attività di studio della novellata materia dell’amministrazione giudiziaria e fornire concreto supporto al lavoro del commercialista che svolge la delicata funzione di custode-amministratore giudiziario, ha pubblicato un approfondimento con il contributo del gruppo di lavoro “Antimafia”, istituito presso lo stesso Consiglio nazionale nell’ambito dell’area di delega dei consiglieri Valeria Giancola e Giuseppe Tedesco.

Antiriciclaggio
“La proposta di revisione delle sanzioni previste dall’art. 63 del d.lgs. 231/07, approvata dalla Commissione Finanze della Camera, è estremamente positiva. Una scelta di buon senso e di giustizia che ci auguriamo possa essere accolta dal Governo”.
È quanto ha affermato in una nota Massimo Miani, presidente di Economisti e Giuristi Insieme, l’associazione tra avvocati, commercialisti e notai.
“Le sanzioni attualmente previste dalla norma - spiega Miani - sono in evidente contrasto con il principio di proporzionalità imposto dal legislatore comunitario, nonché con la necessità di commisurare l’importo della sanzione amministrativa pecuniaria ad una serie di circostanze, tra cui la gravità della violazione. La proposta della Commissione Finanze appare improntata a criteri di giustizia sostanziale, oltre che di buon senso”.
Secondo i rappresentanti dell’associazione, si tratta di violazioni che, nella maggior parte dei casi, sono meramente colpose, commesse da cittadini in buona fede e per importi di scarsa entità.