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dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili

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Commercialisti al voto, ci sono le date

Per gli Ordini territoriali il 3 e 4 novembre, per il Consiglio nazionale il 1° dicembre. Approvato all’unanimità il bilancio consuntivo 2015 del Cndcec

di Tiziana Mastrogiacomo

Le elezioni per il rinnovo del Consiglio nazionale dei commercialisti si terranno il prossimo 1° dicembre. A comunicare la decisione del Ministero della Giustizia giunta ieri al Consiglio nazionale è stato il presidente nazionale della categoria, Gerardo Longobardi, nel corso dell’Assemblea degli Ordini territoriali svoltasi oggi a Roma. Longobardi ha anche annunciato che le date prescelte dal Consiglio nazionale per lo svolgimento delle elezioni per il rinnovo degli Ordini locali sono il 3 e 4 novembre. All’appuntamento con la tornata elettorale la categoria prova ad arrivare in un clima il più sereno possibile. Un appello in tal senso è giunto sia dallo stesso Longobardi, sia da un documento, sottoscritto da un centinaio di ordini locali e letto nel corso dell’assise, nel quale si chiede espressamente di accantonare iniziative che “possano interrompere il libero processo elettorale in corso, arrecando di conseguenza gravi pregiudizi a tutti i commercialisti italiani”.

Nella sua relazione, Longobardi si è soffermato sull’attività svolta dal Consiglio nazionale negli ultimi mesi. Un lungo elenco di risultati raggiunti e di importanti iniziative poste in essere. Il presidente dei commercialisti ha ricordato l’iter del Codice delle sanzioni - rimasto in pubblica consultazione fino al 30 giugno - e le richieste di modifica sottoposte al Ministero della Giustizia sul Regolamento della formazione professionale continua, in vigore dall’inizio di quest’anno. Tra le modifiche approvate dal Cndcec e consegnate alla Giustizia ci sono la riduzione ad un terzo dell’obbligo formativo per gli ultra 65enni e l’esonero totale per i non esercenti la professione e gli iscritti nell’elenco speciale.

Longobardi ha poi resocontato sull’impegno del Consiglio nazionale sui fronti della riforma della giustizia tributaria e delle semplificazioni fiscali. Il leader dei commercialisti ha riferito dell’incontro svoltosi al Mef nei giorni scorsi con il viceministro Luigi Casero, con al centro il tema sempre caldo della semplificazione del calendario delle scadenze fiscali. Tra un paio di settimane il tavolo tornerà a riunirsi, poi il dossier sarà approfondito a livello tecnico. Nel frattempo però, Longobardi ha lanciato un appello all’esecutivo affinché mantenga le promesse assunte in tema di semplificazioni fiscali. Dopo il “naufragio” per motivi tecnici del decreto che avrebbe dovuto integrare la delega fiscale, Longobardi si è detto comunque “fiducioso” sulla possibilità che le proposte lì contenute – e per la cui elaborazione il contributo del Consiglio nazionale è stato determinante – possano comunque essere approvate già nelle prossime settimane.

Alla relazione di Longobardi è seguita quella del tesoriere, Roberto Cunsolo, che ha illustrato il bilancio consuntivo 2015 del Consiglio nazionale dei Dottori commercialisti e degli Esperti contabili, approvato all’unanimità dai 122 Ordini presenti all’Acquario romano.

I lavori si sono conclusi con gli interventi dei presidenti locali che si sono soffermati sui temi cari alla categoria: elezioni nazionali e locali, utilizzo dell’avanzo di amministrazione, scarso appeal della professione e diminuzione del numero dei giovani iscritti e dei tirocinanti, futuro dei commercialisti.