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dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili

Cultura

Cosa c'è di nuovo

Opportunità culturali per arricchire cuore e mente

di Angela Scigliano

Tolouse-Lautrec

Toulouse-Lautrec. La belle époque
Torino, Palazzo Chiablese
22 ottobre 2016 - 5 marzo 2017

170 opere provenienti dalla collezione dell’Herakleidon Museum di Atene raccontano gli anni della Belle époque attraverso gli occhi dell’artista Henri de Toulouse-Lautrec.
L’esposizione, inaugurata il 22 ottobre scorso, prodotta ed organizzata dai Musei Reali di Torino e da Artemisia Group e curata da Stefano Zuffi, raccoglie le opere di uno degli artisti più ammirati dell’Ottocento-Novecento, rampollo di una famiglia aristocratica del sud della Francia: Henri de Toulouse-Lautrec.
In mostra, quindi, si trovano litografie a colori (come Jane Avril, 1893), manifesti pubblicitari (come La passeggera della cabina 54 del 1895 e Aristide Bruant nel suo cabaret del 1893), disegni a matita ed a penna, grafiche promozionali ed illustrazioni per giornali (come in La Revue blanche del 1895) diventati simbolo di un’epoca indissolubilmente legata alle immagini dell’aristocratico visconte Henri de Toulouse-Lautrec.
Il percorso espositivo si compone di dieci sezioni che, una dopo l’altra, illustrano lo scenario storico, sociale ed architettonico della Parigi della Belle Époque: le “notti parigine”, i cavalli (come ricorda l’amico editore Thadée Natanson: “Henri amava gli animali meno delle donne, ma più degli uomini.), i disegni, le collaborazioni editoriali, gli amici intellettuali e l’amore è un’altra cosa esprimono la creatività e lo slancio ottimista dell’artista, conscio della bellezza della vita.

Info
T+39 011 02 43 01
www.mostratoulouselautrec.it

Rubens

Pietro Paolo Rubens e la nascita del Barocco
Milano, Palazzo Reale
26 ottobre – 26 febbraio 2017

La mostra dedicata al pittore Pietro Paolo Rubens, inaugurata il 26 ottobre a Milano, è stata patrocinata dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, promossa e prodotta dal Comune di Milano-Cultura, Palazzo Reale e Civita Mostre.
Protagonista dell’esposizione è Pietro Paolo Rubens (Siegen 1577 – Anversa 1640), pittore della schiera dei fiamminghi, ma non solo. L’artista è ancora poco conosciuto nel nostro Paese, sebbene abbia trascorso otto anni in Italia (dal 1600 al 1608), lasciando un’impronta decisiva nella storia dell’arte.
Le prime tracce del Barocco nella nostra penisola, infatti, si devono proprio a Rubens. Tracce che negli anni successivi hanno ispirato ed influenzato artisti italiani più giovani, protagonisti del Barocco come Pietro da Cortona, Bernini, Lanfranco fino a Luca Giordano.
La mostra intende mettere in luce il rapporto dell’artista con la cultura italiana, un legame così profondo che alcuni definirono Rubens “il pittore italiano”, data la sua attenzione verso i grandi maestri del Rinascimento come Tintoretto e Correggio e verso l’arte antica.
Anna Lo Bianco, curatrice della mostra, ha raccolto un corpus di oltre 70 opere (riunito grazie a prestiti internazionali), di cui 40 del grande maestro fiammingo; le restanti appartengono, invece, ad altri grandi protagonisti del Cinquecento e del Barocco che completano il percorso dell’esposizione.

Info
Tel. 199 15 11 21
www.mostrarubens.it/la-mostra

Steve McCurry

Steve McCurry. Icons
Palermo, Galleria d’arte moderna
15 ottobre 2016 - 19 febbraio 2017

Il 15 ottobre è stata inaugurata la mostra dedicata ad uno dei fotografi contemporanei più amati dei nostri tempi: Steve McCurry.
Divenuto celebre per la fotografia Ragazza afgana, pubblicata come copertina del National Geographic Magazine di giugno 1985, Steve McCurry è oggi un vero e proprio punto di riferimento per un ampio pubblico. I suoi scatti traducono in maniera esemplare il suo personale modo di guardare il mondo in cui viviamo, suscitando forti emozioni negli occhi di osserva le sue fotografie.
La mostra Steve McCurry Icons, a cura di Biba Giacchetti, rientra nel programma espositivo della Galleria d’Arte Moderna di Palermo ed è stata organizzata da Civita in collaborazione con SudEst57.
Le fotografie raccolte per questa esposizione sono oltre 100, probabilmente tra le migliori dell’attività ormai quasi quarantennale del fotografo. Dall’India all’Afganistan, Steve McCurry ci mette in contatto con realtà lontane. Il percorso espositivo mostra, così, immagini di sofferenza, gioia, stupore, ironia, guerra e poesia: sentimenti contrastanti, ma universali.

Info:
Tel. +39 091 8431605
Sito web: www.gampalermo.it