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Digital Magics Roma, sviluppo e progetti innovativi

La crescita del business incubator quotato sul mercato AIM Italia dalla partnership con Poste Italiane al lancio di nuove start up

di Sara Argentina

Digital Magics, business incubator italiano quotato sul mercato AIM Italia di Borsa Italiana, Talent Garden, principale network europeo di coworking, e Tamburi Investment Partners, investment-merchant bank indipendente, focalizzata su medie aziende italiane, hanno creato la più importante piattaforma nazionale dell’innovazione per il digital made in Italy, offrendo, alle imprese, eccellenti servizi per la trasformazione digitale e l’open innovation, ed alle startup innovative, il supporto per creare progetti di successo, dall’ideazione fino all’IPO.
Le sedi di Digital Magics coprono oltre il 70% del mercato delle startup nel territorio italiano: qui le aziende italiane vengono aiutate con programmi di open innovation, che hanno l’obiettivo di sostenere le società durante il loro processo di innovazione interna grazie alle startup digitali. I programmi uniscono le competenze dei partners industriali all’expertise di Digital Magics nella digital acceleration.
Talent Garden è dunque una piattaforma fisica per i talenti del digitale, che conta 16 campus in Italia ed in Europa, offre spazi di coworking, formazione sui temi del digital con TAG Innovation School ed eventi come strumenti di lavoro a quanti intendano sviluppare idee e progetti innovativi.
Lo scorso aprile, nel centro di Roma, è stato creato il Talent Garden Poste Italiane, il campus di coworking per l’innovazione nato dall’accordo di “Open Innovation” fra Digital Magics e Poste Italiane per ospitare ricercatori, startup e talenti del digitale: ognuno ha a disposizione gli strumenti necessari per trasformare le idee in realtà e far crescere il proprio business, ma anche per progettare, realizzare e sperimentare soluzioni innovative da applicare al business di Poste Italiane.
Talent Garden Poste Italiane, realizzato in una delle sedi storiche di Poste Italiane, è il quindicesimo campus di Talent Garden istituito in Europa: la struttura mette a disposizione cento postazioni riservate a startup e professionisti del digitale ed ospita anche la sede romana di Digital Magics (la quarta aperta in Italia per ordine di tempo) con le sue attività di incubazione, i programmi di formazione organizzati da TAG Innovation School e molti eventi dedicati all’innovazione, anche in collaborazione con Poste Italiane.
La partnership fra Poste Italiane e Digital Magics prevede che quest’ultima realizzi un monitoraggio costante ed esteso sul mondo delle startup per dare visibilità alle principali soluzioni innovative che emergono dal mondo delle imprese digitali, analizzandone la potenziale applicabilità ai processi ed ai servizi da parte di Poste Italiane.
Quest’ultima collaborazione segue il percorso tracciato dal piano industriale Poste 2020. La finalità è mettere a sistema informazioni e conoscenze per pianificare iniziative ed eventuali investimenti che Poste Italiane valuterà in termini di valore industriale e tecnologico per nuove soluzioni di business. 
Il Digital Innovation Program di Poste Italiane, già in corso, si pone perciò l’obiettivo di dare concretezza al processo di trasformazione in atto in Poste Italiane, facendo leva anche sull’innovazione attivata attraverso un osservatorio privilegiato, in cui verranno analizzati servizi e soluzioni di interesse per i core business - fintech, insurance tech, logistica, e-Commerce - e tecnologie abilitanti per potenziare le piattaforme ICT.
Le attività di ampliamento e gestione del portafoglio di Digital Magics a Roma sono affidate a Nicola Mattina, partner di Digital Magics Roma ed imprenditore con oltre 20 anni di esperienza nella comunicazione d’impresa, nella consulenza di management e nei processi di digital transformation.
Attraverso una serie di attività di formazione, la sede sta già mettendo a disposizione delle start up del Lazio e del Centro Italia il know-how che Digital Magics ha maturato in dieci anni di investimenti ed incubazione e quello che Nicola Mattina ha acquisito in prima persona, grazie alla partecipazione al programma di accelerazione di 500 Startup a San Francisco.
Tra i neo imprenditori del Centro Italia e quelli del resto della penisola in cui Digital Magics ha aperto altre sedi, Mattina ritiene che non esistano reali differenze di “vocazione”. Una riflessione più generale, a suo avviso, va fatta su due temi strategici che hanno invece un impatto sulla capacità dell'Italia di fare da incubatrice ad aziende scalabili ed internazionali: “Il primo riguarda la nostra innata provincialità, che ci porta a guardare in prima analisi al mercato italiano, assai piccolo, e poi a quello di lingua inglese, decisamente più interessante se l'obiettivo è capire il potenziale di un prodotto”, spiega Mattina.
Sull’iter da seguire, l’imprenditore suggerisce che “dovremmo sforzarci di fare il contrario, in quanto per le startup italiane non esistono regole o logiche diverse da quelle di altri Paesi. Per creare valore il meccanismo è, sì, sempre lo stesso - produrre qualcosa che il mercato vuole - ma non bisogna dimenticarsi di guardare anche oltre i confini nazionali”.
Questo processo, che vede da parte delle imprese nostrane una maggiore focalizzazione sul mercato domestico anziché su quello internazionale, mette in circolo, a suo avviso, meno know-how ed esperienza, con conseguente impatto molto negativo sulla capacità delle neo imprese digitali di nascere e crescere velocemente.
Il secondo tema di riflessione su cui pone l’accento Mattina riguarda la dimensione dell'ecosistema delle startup innovative e la maturità degli attori: “Piccole dimensioni significano meno persone a cui chiedere consiglio, meno aziende con cui fare accordi, meno investitori disposti ad investire. Si tratta di un aspetto assai più negativo della mancanza cronica di capitale, che una buona azienda riesce comunque a reperire anche in altri mercati europei od in quello americano”, sottolinea.
Proprio per supportare ed indirizzare al meglio le neo imprese nel loro processo di crescita e sviluppo, Digital Magics Roma ha scelto di avere con loro un rapporto personalizzato, entrando a far parte del team della startup con l'obiettivo di migliorarne i prodotti ed i relativi posizionamenti, ed impostare insieme la strategia di crescita. Inoltre, le imprese vengono selezionate anche sulla base degli accordi di open innovation con grandi aziende, come già fatto con Poste Italiane.
Lo scorso luglio, Digital Magics Roma ha lanciato le prime due startup innovative: GRAMPiT, sistema di assistenza agli anziani nelle attività quotidiane (come: prendere le medicine, mangiare a orari definiti, bere, caricare il cellulare, prendere cellulare e chiavi prima di uscire), con anche un’applicazione mobile per la famiglia, che può tracciare la posizione della persona anziana da remoto permettendone il monitoraggio. GRAMPiT è già entrata anche nel programma di accelerazione Digital Magics HealthTech, in partnership con Healthware International, specializzato per le startup digitali del settore della salute. Altra start up lanciata prima dell’estate è AppMetrics, che, grazie alla sua applicazione AppMeter, offre servizi per la misura della qualità percepita dagli utenti nell’uso di app su smartphone. I dati raccolti dalle campagne permettono di effettuare diverse verifiche come, ad esempio, il corretto funzionamento delle applicazioni, la sicurezza dei dati gestiti, l’usabilità, il consumo di batteria.