Press

Professione Economica e Sistema Sociale Testata Ufficiale del Consiglio Nazionale
dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili

CNDCEC Report

Gestione dei crediti verso la Pa

Il 25 maggio un convegno di Commercialisti-Ragioneria generale dello Stato sulle nuove prospettive del fenomeno

“Nuove prospettive nella gestione dei crediti verso le Pubbliche amministrazioni” è il titolo del convegno organizzato dal Consiglio nazionale dei commercialisti, in collaborazione con la Fondazione nazionale dei commercialisti e la Ragioneria generale dello Stato, che si svolgerà il 25 maggio presso la sala conferenze del Polo RGS dalle ore 9.30 alle 13.

I ritardi nei pagamenti dei debiti commerciali delle Pubbliche amministrazioni rappresentano un fattore di grande inefficienza del sistema economico italiano. A parlarne saranno il presidente nazionale dei commercialisti, Gerardo Longobardi, e il ragioniere generale dello Stato, Daniele Franco, moderati dal consigliere della Fondazione nazionale dei commercialisti Nicolò La Barbera.

Seguiranno gli interventi dei dirigenti della Ragioneria generale dello Stato sul diverso approccio al fenomeno per ridurre il pregresso e salvaguardare il rispetto dei termini di pagamento, sull’armonizzazione contabile, sul monitoraggio tramite PCC e fatturazione elettronica, sul sistema sanzionatorio. Sarà poi la volta del presidente della commissione Enti locali del Cndcec, Stefano Pozzoli, sul ruolo dei commercialisti nella consulenza alle imprese per il rispetto dei tempi di pagamento da parte degli enti pubblici.
Il convegno proseguirà con un intervento del presidente di Equitalia, Vincenzo Busa, sul ruolo della società di riscossione nelle compensazioni tributarie e le conclusioni del presidente della Fondazione nazionale dei commercialisti Giorgio Sganga.

Gli Ordini territoriali dei commercialisti potranno trasmettere in diretta streaming l’evento, valido ai fini della formazione professionale continua, dopo essersi accreditati nell’area loro riservata sul sito del Consiglio nazionale.