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Giro d’Italia alla ricerca delle best practices

E’ partito il progetto del Consiglio nazionale “Conoscere per gestire”: un questionario per individuare problemi e soluzioni nella gestione dei beni sequestrati dal quale scaturirà una pubblicazione

di M. Par.

La notifica del decreto di nomina, di norma, avviene prima o dopo l'esecuzione del decreto di sequestro? L'autorità che deve eseguire il sequestro concorda preventivamente con l'amministratore giudiziario le relative modalità operative? Nelle aziende con dipendenti, l’amministrazione giudiziaria effettua un check-up delle risorse umane impiegate per verificare se la gestione dei rapporti di lavoro risulti o meno conforme alle previsioni di legge in materia (regolarizzazione retributiva-contributiva, sicurezza nei luoghi di lavoro, privacy, etc.)? Sono solo alcune delle quarantaquattro domande che compongono il questionario che il Consiglio nazionale dei commercialisti sta portando nei territori maggiormente interessati dal fenomeno dei beni sequestrati e confiscati, per confrontarsi con i professionisti che svolgono le delicate funzioni di custode/amministratore giudiziario di compendi sottratti alle consorterie criminali. Si tratta del progetto denominato “Conoscere per gestire”, con il quale il Consiglio nazionale, da qualche settimana, si sta rivolgendo direttamente a professionisti impegnati in questo ambito, con nominativi condivisi con gli Ordini territoriali della categoria. «Obiettivo dell’iniziativa», spiega il Consigliere nazionale delegato alla materia, Maria Luisa Campise, «è far emergere le prassi negative e positive registrate sui territori e, tramite la loro divulgazione, gestire in modo efficiente ed efficace i compendi sequestrati e confiscati». La ricerca sarà completata, per ciascun territorio di riferimento, da interviste a magistrati impegnati nell’ablazione ai patrimoni illeciti ed a funzionari dell’Agenzia Nazionale per l’amministrazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata (ANBSC). «L'esito delle interviste», anticipa Campise, «oltre ad essere pubblicizzato in singoli convegni organizzati presso ciascun Ordine interessato, sarà raccolto in una pubblicazione finale che sarà presentata nei prossimi mesi a Roma nel corso di un apposito evento».