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Professione Economica e Sistema Sociale Testata Ufficiale del Consiglio Nazionale
dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili

CNDCEC Report

In arrivo un software per la gestione del mandato professionale

Sarà fornito gratuitamente dal Consiglio nazionale dei commercialisti ai 116mila iscritti.

Un software applicativo integrato con servizi on line per redigere tutta la documentazione necessaria per la proposizione e la gestione del mandato professionale, per la predisposizione di un preventivo dettagliato, della documentazione ai fini dell’antiriciclaggio e della privacy. È quanto metterà a breve a disposizione gratuitamente per tutti gli oltre 115 mila iscritti alla categoria il Consiglio nazionale dei commercialisti. Software e servizi on line saranno integrati con una serie di rilasci successivi.

Il software unisce completezza funzionale a semplicità applicativa: grazie ad una serie di menù, l’utilizzatore viene guidato affinché le caratteristiche della prestazione siano puntualmente evidenziate ed esposte nei documenti di sintesi. La possibilità di redigere un mandato professionale completo, esaustivo della documentazione necessaria, renderà il rapporto professionista – azienda chiaro e trasparente, a tutela delle parti e garanzia reciproca.

«L’attuale scenario socio economico» spiega Giorgio Luchetta, Consigliere nazionale delegato.alla tariffa, «vede la professione compressa fra offerte volte a banalizzare le attività, al fine di deprimere i compensi, e lo spirito del legislatore inteso a lasciare alle parti la definizione dell’oggetto del mandato nonché la relativa pattuizione del compenso».
In questo contesto è secondo Luchetta di «strategica importanza l’adozione da parte del professionista di comportamenti ed approcci che, ispirati alle migliori pratiche, garantiscano il perseguimento della qualità e l’adeguatezza del compenso alla prestazione eseguita. Il software che ci accingiamo a mettere a disposizione della categoria risponde esattamente a queste esigenze».
Per la diffusione sarà determinante il ruolo degli Ordini Territoriali, che già in passato, sottolinea il Consigliere nazionale, «hanno dimostrato la loro centralità, confermandosi punto di riferimento e coagulo delle necessità e delle istanze dei propri iscritti».