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Professione Economica e Sistema Sociale Testata Ufficiale del Consiglio Nazionale
dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili

Global Review

L’italiano Piergiorgio Valente nominato presidente della Confédération fiscale européenne (CFE)

L'incarico è relativo al biennio 2017 - 2019. La soddisfazione del Consiglio nazionale dei commercialisti

La Confédération Fiscale Européenne (CFE) ha nominato l’italiano Piergiorgio Valente suo nuovo Presidente. L’incarico è relativo al biennio 2017 - 2019. Valente è stato presidente del Comitato per la fiscalità della CFE, per la quale ha svolto anche il ruolo di rappresentante presso la Platform for Tax Good Governance della Commissione Europea sin dal 2013. E’ anche il Referente Nazionale del Gruppo di Consultazione "Fiscalità Rapporti Internazionali - Osservatorio comunitario - Area fiscalità" del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili.

“L’elezione del collega Piergiorgio Valente - dichiara il presidente del Consiglio nazionale dei commercialisti, Gerardo Longobardi - conferma il ruolo centrale svolto dalla nostra Professione a livello europeo, è un riconoscimento meritato e un incarico prestigioso in seno a un’associazione che è un importante riferimento per tutti i Commercialisti italiani e per le istituzioni preposte alla definizione della normativa fiscale a livello locale, europeo ed internazionale. In questo periodo – prosegue Longobardi - abbiamo assistito ad importanti cambiamenti nello scenario legislativo fiscale e professionale e sono molto felice che il nostro Consiglio nazionale abbia potuto esprimere una Presidenza tanto prestigiosa, in un’organizzazione internazionale vicina e attenta alle questioni che interessano la nostra professione”.

Il Presidente neo eletto Piergiorgio Valente esprime la sua soddisfazione per il riconoscimento ricevuto. "È un onore per me – afferma - essere stato nominato dall’Assemblea Generale e sono pronto ad affrontare le molte questioni che interessano la professione, alla guida di un Consiglio direttivo altamente qualificato e dinamico e di un team davvero eccellente. Lavoreremo per tutti i nostri membri gestendo le sfide che verranno, in particolare quelle riguardanti il progetto BEPS, l’elusione fiscale e l’imminente digitalizzazione. E ci impegneremo perché la CFE consolidi e rafforzi la sua posizione di federazione di organizzazioni professionali più importante in Europa".

"Siamo felici – afferma Ian Hayes (Regno Unito), confermato nel suo ruolo di Vice Presidente per un ulteriore biennio - di avere un autorevole Presidente dall’Italia, che con le sue qualità, competenze e doti di leadership guiderà l’Executive Board nell’affrontare le molte problematiche che sarà necessario risolvere nel prossimo decennio in Europa. Siamo certi che sotto la guida di Piergiorgio, la CFE saprà cogliere le sfide, affrontandole in modo professionale, eticamente corretto e con grande soddisfazione per tutti i membri della nostra organizzazione".

Gli altri professionisti nominati alla CFE sono Petra Pospíšilová (Repubblica Ceca) alla carica di Vice Presidente, Stella Raventós-Calvo (Spagna) a capo della Commissione fiscalità e Wim Gohres (Olanda) Presidente della Commissione Affari Professionali. Oltre a Ian Hayes, sono stati confermati nelle loro cariche il Vice Presidente Bruno Gouthière (Francia) e il Tesoriere Branislav Ková? (Slovacchia).

La CFE (Confédération Fiscale Européenne) è un’associazione fondata nel 1959, che appresenta ad oggi più di 180.000 consulenti fiscali appartenenti a 21 organizzazioni di 26 paesi europei. La mission e gli obiettivi che persegue sono:
- sviluppare le relazioni con autorità a livello nazionale e internazionale, rappresentando i professionisti e evidenziando il contributo da loro offerto grazie alle competenze tecniche acquisite;
- contribuire al raggiungimento di uno standard elevato di qualità nelle attività professionali svolte dai consulenti fiscali, portando a conoscenza del pubblico il valore dei servizi da loro offerti;
- monitorare gli sviluppi nelle normative nazionali contribuendo al coordinamento dei regimi fiscali in Europa;
- favorire la convergenza e il raccordo tra regolamentazioni di rango nazionale in ambito professionale, in particolare tutelando i titoli professionali vigenti nei diversi paesi.