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Start Up Stories

Mai più in coda grazie a Qurami

La start up che ha sviluppato un’applicazione che si prende cura del nostro tempo

di Sara Argentina

In quanti abbiamo sperimentato il nervosismo e la frustrazione di fare la fila in un ufficio pubblico, un ambulatorio od un negozio? Quanto tempo prezioso abbiamo perso e quanti permessi richiesti …
Ebbene, con l’intento di eliminare questo problema, è stata creata Qurami - un’innovativa soluzione tecnologica che permette di fare la fila stando comodamente seduti sul divano di casa propria od al tavolino di un bar.
Qurami nasce da un’idea del suo attuale CEO, Roberto Macina, allora laureando in ingegneria informatica, ed è stata poi sviluppata insieme ad un team giovane e caratterizzato da competenze eterogenee.
Il progetto è stato presentato ufficialmente, per la prima volta, allo Startup Weekend di Roma nell’ottobre 2010, riscuotendo da subito grande interesse tra il pubblico e, da lì a poco, anche tra aziende ed Istituzioni. Ospitata presso l’incubatore capitolino LUISS EnLabs, la società ha ricevuto un primo finanziamento da un fondo di venture capital e ha stretto collaborazioni con importanti società di automazione, italiane ed internazionali, produttrici di dispositivi eliminacode.
Nel 2013, Qurami è stata selezionata dalla celebre testata hi-tech americana TechCrunch tra le 40 start-up italiane più promettenti. Alla fine dello stesso anno, la società ha vinto il premio internazionale UK-Italy Springboard per l’Innovazione. Inoltre, ha preso parte con successo al concorso “Nuovi strumenti per una città migliore” della Smart City Exhibition di Bologna del 2013 e, infine, è stata selezionata come ospite nello stand di Roma Capitale che ha riconosciuto in Qurami un servizio semplice, innovativo e realmente vicino ai cittadini di una “smart city” del futuro. Infine, nel gennaio del 2016, Qurami è stata scelta tra le cinque startup italiane che hanno avuto l’opportunità di incontrare il CEO di Apple, Tim Cook, a Palazzo Chigi.
Nel novembre 2014, Qurami ha chiuso un round complessivo di 590mila euro, che comprendeva anche 150mila euro erogati da Unicredit. L’operazione ha rappresentato il primo caso italiano di investimento da parte di una banca in una startup. Nel luglio del 2016, anche il fondo R204 Partners, guidato da manager italiani di Bain & Company, ha deciso di investire nell’azienda capitolina.

Ma come funziona davvero? Qurami consente di prendere il numeretto per la fila tramite smartphone, di conoscere in tempo reale il numero esatto di persone davanti a sé ed il tempo di attesa stimato, ricevendo una notifica all’avvicinarsi del proprio turno. Tutto con un'app semplice e gratuita.
Una volta aperta l’applicazione sul proprio smartphone ed essersi geo-localizzati, si sceglie la struttura nella quale si vuole andare e si verifica, in tempo reale, il numero di persone in fila. Si sceglie il servizio desiderato e si prende il “numeretto elettronico”, del tutto equivalente al biglietto cartaceo che si prenderebbe in loco e perfettamente inserito nel flusso degli stessi. Si aspetta il proprio turno con la libertà di dedicarsi a ciò che più si desidera, mentre notifiche personalizzate segnaleranno l’avanzamento della fila ed il momento in cui recarsi allo sportello.
L’uso di Qurami permette di risparmiare tempo, ottimizzare gli impegni e facilitare gli spostamenti urbani. Per questi motivi è stata riconosciuta come una delle innovazioni più interessanti nel panorama delle soluzioni per le smart cities.
Attualmente è possibile utilizzare Qurami in quasi 400 strutture in tutta Italia: uffici pubblici, aziende, università, ospedali, negozi e banche.
Alcuni tra i principali clienti di Qurami sono: i Comuni di Roma, Milano, Firenze, Torino e Trieste; le grandi stazioni dell’Alta Velocità di Trenitalia; la Camera di Commercio di Milano; le università “La Sapienza”, “Roma Tre”, “LUISS”, “Tor Vergata” e l’ateneo di Padova; i negozi Wind ed i Punti Enel localizzati in tutta Italia; il Policlinico Universitario Agostino Gemelli, l’Ospedale Israelitico e gli Istituti Fisioterapici Ospedalieri di Roma, l’ospedale Humanitas di Milano. Ma altrettanto numerose sono le trattative già avviate per l’attivazione del servizio in molti altri punti cardine della vita sociale delle città che hanno fatto da apripista e per l’estensione ad altri importanti comuni (Torino, Pisa, Palermo, Napoli, Verona).
L’app è stata scaricata oltre 500.000 volte. Sono più di 300.000 le persone che hanno staccato un numeretto con Qurami, risparmiando tempo presso le strutture dove è presente il servizio.
I progetti futuri dell’azienda prevedono l’espansione in diversi mercati ed il lancio di una nuova piattaforma, Qurami Agenda, che permette agli utenti di prenotare un appuntamento anche in altri ambiti - dal parrucchiere al campo da tennis - ed in tutte le strutture che fanno parte del network. L’obiettivo è diventare il punto di riferimento per i servizi che permettono di ottimizzare al meglio il proprio tempo nelle smart cities del futuro.