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Cultura

Milano, non solo EXPO

In occasione dell’Esposizione Universale, il capoluogo lombardo diventa capitale della cultura. Cosa andare a vedere tra le tantissime mostre? Lo abbiamo chiesto a tre milanesi doc, che ci hanno indicato tre eventi da non perdere

di Giulia Turbiglio, Federica Venni, Roberto Fuso Nerini

La Grande Madre al Palazzo Reale
di Federica Venni
Sicuramente una delle mostre più interessanti del cartellone milanese di quest'anno. "La Grande Madre" è l'evento di punta di ExpoinCittà in questo inizio d'autunno: una rassegna di 400 opere che analizza l'iconografia e la rappresentazione della maternità nell'arte del Novecento, dalle avanguardie fino ad oggi. Un progetto originale ed eclettico: nelle sale di Palazzo Reale non sono infatti esposte soltanto tele più o meno conosciute ma anche documenti e testimonianze figurative di quasi 140 tra artiste, artisti, scrittori e registi internazionali. Una mostra "femminista" nel senso più appropriato del termine: un viaggio nel potere generativo delle donne, in quello conquistato e negato e - perché no - nei cliché che tanto hanno fatto discutere nel Novecento italiano e non. Munch, Boccioni, Marinetti, Picabia, Duchamp, Man Ray, Dalì, Ernst più moltissime opere degli anni Sessanta e Settanta: un'occasione imperdibile per vedere o ri-vedere qualche grande classico ma soprattutto per scoprire talenti celebri ma sconosciuti ai non addetti ai lavori. Un percorso tematico dalle mille sfaccettature, una narrazione trasversale del secolo scorso che ci porta dalle rappresentazioni matriarcali della preistoria agli anni Trenta, alle magie del Surrealismo, alle avanguardie.

Museo Pietà Rondanini
di Roberto Fuso
Ho voluto - alla ripresa, dopo le vacanze - andare a vedere un'opera, la Pietà Rondanini, che conoscevo bene nella sua precedente collocazione nel Museo del Castello Sforzesco.
Dallo scorso maggio, infatti, è stato inaugurato il Museo della Pietà Rondanini, che - all'interno del cortile del castello - ha ricollocato, in uno spazio dedicato ed esclusivo, l'ultima opera incompiuta di Michelangelo Buonarotti.
In questo nuovo spazio, ricavato in quello che era l'antico Ospedale Spagnolo, questo capolavoro prende una nuova vita, che ne valorizza appieno la bellezza e l'unicità: una rappresentazione del Cristo sorretto dalla Madre, che - nonostante la sua realizzazione nel '500 - ricorda iconografie del Cristo medievali, che puntano ad un'essenzialità della rappresentazione delle due figure.
Un'essenzialità valorizzata appieno dall'allestimento che non consente distrazioni ma che obbliga lo sguardo a concentrarsi sulla statua e sul dolore che rappresenta.
Più che un museo, un luogo di raccoglimento e meditazione.

Arts and Foods alla Triennale di Milano
di Giulia Turbiglio
Fino al 1° novembre la Triennale di Milano ospiterà il padiglione artistico di Expo 2015: un percorso multiforme attraverso la lunga storia d’amore tra le arti e il cibo. Curata da Germano Celant, Arts and Foods è una celebrazione dell’atto primordiale del nutrirsi nel suo valore estetico, storico e sociale. Il rito del mangiare è esplorato in tutte le declinazioni dell’arte in modo cronologico dal 1851 - anno della prima esposizione universale a Londra - fino ai giorni nostri. Oggetti inusuali popolano i 7000 metri quadrati dello spazio espositivo. Dalla ricostruzione di un café dei primi del Novecento, si salta a una cucina progettata da Le Corbusier, passando per distributori automatici di Coca Cola e manifesti della Campari disegnati da Depero. Il teatrale e il domestico, l’arte e la quotidianità si intrecciano in un dialogo quanto meno gustoso che proietta grandi nomi quali Marcel Duchamp, Andy Warhol, Mario Merz e Jeff Koons nell’atmosfera familiare della cucina di casa.

Giulia Turbiglio

editor per il magazine di viaggio Nuok e ricercatrice specializzata in arte contemporanea; ha scritto la guida Londra Low Cost, nelle librerie in autunno 2015 con BUR.

Federica Venni

giornalista professionista, saltella - nella sua Milano - dalla politica alla cultura. Scrive e collabora con quotidiani e siti web, in attesa di scrivere il suo primo libro. Nei ritagli di tempo fa la consulente per la comunicazione.

Roberto Fuso Nerini

milanese da sempre, e da sempre attivo nel mondo della comunicazione, dei media digitali e dei nuovi linguaggi.