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Professione Economica e Sistema Sociale Testata Ufficiale del Consiglio Nazionale
dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili

CNDCEC Report

Nuovo terremoto, continua la sottoscrizione dei commercialisti

Il Consiglio nazionale invita gli Ordini territoriali, impegnati domani e dopodomani con le elezioni di categoria, a promuovere la raccolta fondi presso i seggi

di T. Mas.

Domani e dopodomani si svolgeranno le elezioni degli Ordini dei dottori commercialisti e degli esperti contabili ed il Consiglio nazionale di categoria, presieduto da Gerardo Longobardi, invita i loro presidenti a farsi promotori di una raccolta fondi a favore delle popolazioni colpite dal sisma del 30 ottobre, approntando presso il seggio elettorale un apposito contenitore in cui inserire le donazioni.
Il CNDCEC, infatti, anche in occasione del nuovo forte terremoto che ha colpito l’Italia centrale, manifesta la propria solidarietà sia verso gli iscritti all’Albo, sia verso le persone danneggiate da questa ennesima tragedia, continuando la sottoscrizione già avviata in occasione del sisma dello scorso 24 agosto.

La sottoscrizione promossa dal Consiglio nazionale ha come braccio operativo l'associazione COMMUNITAS ONLUS, già al fianco dei commercialisti abruzzesi ed emiliani nei sismi del 2009 e del 2012.
I versamenti possono essere effettuati sul conto corrente intestato ad Associazione COMMUNITAS ONLUS (IBAN: IT 20 W 0335901600100000112746), specificando nella causale "Terremoto 2016" e l’Ordine di appartenenza.

«La terra continua a tremare e sta duramente martoriando una gran parte del territorio del centro Italia, causando notevoli danni e lasciando la popolazione con problematiche indescrivibili», afferma Maria Rachele Vigani, presidente di COMMUNITAS ONLUS e consigliere CNDCEC. «Con il contributo fondamentale dei presidenti degli Ordini territoriali direttamente coinvolti verranno definite le iniziative ed i progetti a cui destinare i fondi raccolti. Rammento, infine, l’opportunità di destinare, in sede di dichiarazione dei redditi, la quota del 5 per mille a favore della nostra Associazione».