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Cultura

Roma incontra l’Arte Islamica

Fino al 20 Settembre, alcune opere della collezione al-Sabah saranno esposte alle Scuderie del Quirinale per un’importante occasione di dialogo e confronto

Da quarant’anni lo Sceicco Nasser Sabah al-Ahmad al-Sabah e sua moglie, la Sceicca Hussah Sabah al-Salim al-Sabah, raccolgono opere d’arte islamica e del Medio Oriente pre-islamico. La loro collezione, stimabile in circa 35.000 oggetti, è certamente una delle più importanti al mondo, non solo per ampiezza, ma anche per qualità e originalità delle opere. Fino al 20 settembre, sarà possibile ammirare alcune di queste opere d’arte alle Scuderie del Quirinale nell’ambito della mostra “Arte della Civiltà Islamica. La Collezione al-Sabah, Kuwait”. A cura di Giovanni Curatola e promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura e Turismo e organizzata dall’Azienda Speciale Palaexpo in collaborazione con Dar al-Athar al-Islamiyyah, National Council for Culture, Arts & Letters, Kuwait, la mostra ospita oltre 360 oggetti che ripercorrono mille e quattrocento anni di storia dell’arte islamica con una ricchissima varietà tipologica (ceramiche, miniature, gioielli preziosissimi oltre a tappeti, tessuti e oggetti in avorio) e geografica (dalla Spagna fino alla Cina) a comporre l’affascinante affresco di una straordinaria civiltà che ha segnato con i suoi influssi la nostra cultura.
L’esposizione è posta sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella e dell’Emiro del Kuwait Sua Altezza Sheikh Sabah al-Ahmad al-Jaber al-Sabah. Attraverso le oltre trecento opere, sarà possibile avvicinarsi a una espressione artistica multiforme, ricca, elegante, raffinata e per molti versi assolutamente sorprendente: i visitatori, infatti, avranno la possibilità di ammirare opere di straordinaria raffinatezza, come alcune pagine del Corano mirabilmente dipinte a quelle di libri e manoscritti miniati; capitelli marmorei con iscrizioni e scatole in avorio decorate con uccelli e piante; sfarzosi tappeti lavorati in lana e bellissimi tessuti in velluto e seta; collane e bracciali d’oro, diamante e pietre preziose; pugnali di giada incastonati con rubini e smeraldi e persino pedine del gioco degli scacchi in cristallo di rocca.
Come da consuetudine, la mostra è affiancata da un programma di eventi, in grado di offrire al pubblico occasioni di approfondimento sui contenuti del progetto espositivo. Nel corso di quattro incontri presso la Sala Cinema del Palazzo delle Esposizioni, il curatore della mostra, Giovanni Curatola, insieme alcuni autorevoli studiosi propongono un percorso di analisi della civiltà islamica e delle sue espressioni culturali nelle varie epoche, soffermandosi sugli elementi caratterizzanti l’arte, la storia, la politica, la religione e la letteratura del mondo islamico. In contemporanea, alcune opere cinematografiche aiuteranno il visitatore a tracciare un ponte tra passato ed esperienze individuali del presente. Completa il programma uno straordinario concerto all’interno degli spazi espositivi delle Scuderie del Quirinale, pensato per far vivere le opere d’arte attraverso la musica. Il pubblico potrà così ammirare i capolavori dell’arte islamica sospinto dai ritmi avvolgenti della tradizione musicale araba, riletta e attualizzata da Milagro Acustico Medina Sound, uno dei nostri gruppi più interessanti e acclamati per la ricerca svolta da oltre vent’anni sulle tradizioni sonore del Mediterraneo.
Una sfida al dialogo, alla comprensione e allo stesso tempo una scoperta preziosa.