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dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili

CNDCEC Report

Terremoto Ischia, i commercialisti chiedono la proroga delle scadenze

Il Consiglio nazionale della categoria ribadisce la necessità di una normativa nazionale che regoli le sospensioni in caso di eventi calamitosi

Rinviare le scadenze fiscali e contributive nei comuni dell’isola di Ischia colpiti dal terremoto dello scorso 21 agosto. E’ la richiesta formulata dal Consiglio nazionale dei commercialisti, che coglie l’occasione per ribadire la proposta di adottare una normativa nazionale chiara, che regoli una volta per tutte le sospensioni degli adempimenti in caso di accadimenti calamitosi. Per i commercialisti la proroga dei termini degli adempimenti costituirebbe un ulteriore elemento di sostegno alle popolazioni e alle attività imprenditoriali dell’isola, dopo che proprio ieri il Governo ha proclamato lo stato di emergenza a seguito del recente evento sismico.

“Siamo però convinti – affermano i commercialisti - che occorra emanare una disciplina che in caso di eventi calamitosi, purtroppo ricorrenti nel nostro Paese, disponga automaticamente la sospensione di versamenti, adempimenti in materia fiscale, contributiva e di ogni altro genere in favore delle popolazioni colpite”.