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Tutta la verità sulla spesa pubblica

L'ex commissario straordinario per la spending review racconta la sua esperienza nell'intricato dedalo del bilancio dello Stato

di Giovanni Puglisi

“Metteremo mano agli sprechi”. Quante volte abbiamo sentito questa dichiarazione in tv o sui giornali? In un mare di promesse non mantenute c'è chi ci ha provato davvero: da novembre del 2013 a ottobre 2014, Carlo Cottarelli è stato commissario straordinario per la revisione di spesa. Laureato a Siena e alla London School of Economics, dopo aver lavorato in Banca d’Italia ed Eni, Cottarelli dal 1988 è al Fondo monetario internazionale dove dal 2008 al 2013 ha assunto l'incarico di Direttore del Dipartimento Affari Fiscali. Ma è stato il ruolo di commissario straordinario alla spending review a meritargli l'attenzione dei media e dell'opinione pubblica nazionale: nominato durante il governo presieduto da Enrico Letta e confermato successivamente da Matteo Renzi, dal lavoro di Carlo Cottarelli dovevano arrivare milioni di euro per le esauste casse dello stato italiano. Nel 2014 lascia il suo incarico per motivi personali: “Fare il pendolare transatlantico con Washington, dove vive la mia famiglia, era abbastanza complicato. E dodici mesi dopo ho ritenuto di aver dato abbastanza contributi in termini di nuove idee”, ha dichiarato in una recente intervista al Fatto Quotidiano.
A distanza di mesi dalla fine del suo mandato, Cottarelli affida a un libro le sue riflessioni, i suoi ricordi, le sue diagnosi: edito da Feltrinelli, ne La lista della spesa racconta per la prima volta i dettagli della sua esperienza di commissario per la spending review. Con uno stile preciso, ma scevro di tecnicismi, in queste pagine l'economista spiega quell’enorme e inemendabile calderone che è la nostra spesa pubblica e guida i lettori nei meandri del bilancio statale, tenendosi alla larga dai luoghi comuni e dalle polemiche giornalistiche che troppo spesso inquinano il dibattito attorno a un tema così importante per la vita di ogni cittadino e contribuente. Ne “La lista della spesa”, Cottarelli offre una guida per la lettura del bilancio statale in maniera acuta e accurata. Un libro destinato certamente al grande pubblico, ma che non mancherà di appassionare anche il professionista.