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Cultura

War, Capitalism & Liberty

L'inafferrabile Banksy afferrato dal Museo privato Fondazione Roma

di Angela Scigliano

Il celebre quanto ignoto artista di Bristol, conosciuto come Banksy e ad oggi considerato il massimo esponente della Street Art, si mette in mostra: dal 24 maggio al 4 settembre, il Museo Fondazione Terzo Pilastro Italia e Mediterraneo, a Palazzo Cipolla, presenta “Guerra, Capitalismo & Libertà”.
Curata da Stefano Antonelli, Francesca Mezzano & Acoris Andipa, l’esposizione fa perno sulle tematiche che danno il titolo alla mostra e comprende più di 150 opere provenienti da collezioni private internazionali. Sono esposti dipinti originali, stampe, sculture, oggetti rari, alcuni mai proposti al pubblico prima d’ora. Una mostra no-profit, dalla forte componente didattica, che comprende un’esauriente rassegna scientifica dell’artista. Il suo anonimato ed il suo rifiuto a conformarsi spiegano la difficoltà dia inquadrare e definire un artista di tale portata, e sebbene mantengano il personaggio avvolto nel mistero, certamente non nascondono la sua visione circa avvenimenti sociali e politici internazionali: Banksy provoca con immagini come “Kids on Guns”, ironizza unendo l'immagine di Bush a Mickey Mouse od un gruppo di scimmie che minaccia di prendere il comando sul genere umano. I suoi lavori oscillano costantemente tra umorismo ed umanità, ed intendono dare voce a chi ha pensieri non conformi, spesso messi a tacere. Un esempio è il suo recente commento alla crisi dei rifugiati: un grande stencil fuori dall’ambasciata francese di Londra.

Info:
warcapitalismandliberty.org
06.22761260

Il Nilo a Pompei, in mostra al Museo Egizio di Torino
Un viaggio dall'Egitto faraonico all'Italia Romana

Immagini disponibili a questo link: http://www.museoegizio.it/nilo-pompei-stampa/

Il museo Egizio di Torino, in collaborazione con Pompei e Napoli, ospita “Il Nilo a Pompei”.
La mostra, prima temporanea del museo, offre un percorso espositivo suddiviso in 9 sezioni, dando particolare risalto ai siti campani di Pozzuoli, Cuma e Benevento, con approfondimento su Pompei ed Ercolano.
Opere di straordinaria bellezza mai esposte a Torino sono visitabili dal 5 marzo al 4 settembre, con oltre 300 reperti provenienti da 20 musei italiani ed internazionali.
Particolarità della mostra è la possibilità di immergersi totalmente nella storia grazie alla virtualità: un viaggio in 3D all'interno di due Domus Pompeiane porterà lo spettatore a rivivere il tempo storico esposto. Si parte da Alessandria d'Egitto, passando dall'antica Delo fino a Pozzuoli, in Campania: sullo sfondo del Mediterraneo, immagini ed opere d'arte che parlano della grandiosità della valle del Nilo, di un intersecarsi di culture che fanno parte anche della nostra.
La mostra “Il Nilo a Pompei” continua ad incantare lo spettatore, invitandolo anche all'interno della collezione permanente del Museo, con un prolungamento intitolato “Il cammino di Iside”.

Info:
museoegizio.it
tel: 011.5617776

La Via Emilia: crocevia di esperienze
Esplorazioni dell'Archivio. Fotografie della Via Emilia

La suggestiva location dell'Abbazia di Valserena, poco distante da Parma, ospita il CSAC, il Centro Studi ed Archivio della Comunicazione dell'Università di Parma.
In questo prestigioso contesto, dal 7 maggio al 2 ottobre 2016, si tiene la mostra “Esplorazioni dell'Archivio. Fotografie della Via Emilia”, curata da Paolo Barbaro e Claudia Cavatorta, inserita all'interno del programma dell'edizione 2016 di Fotografia Europea “La via Emilia. Strade, viaggi, confini”, a Reggio Emilia fino al 10 luglio.
L'esposizione parte da una doviziosa indagine nello straordinario archivio di 9 milioni di immagini fotografiche - custodite presso il CSAC - che documentano il paesaggio emiliano postunitario fino al secolo scorso. Il percorso prosegue nella Sala delle Colonne, proponendo quattro plastici di architetture progettati da Ettore Sottsass, offrendo una riflessione sull’architettura e sul paesaggio contemporaneo.
Ancora, nella Sala Polivalente sono esposte biografie minime di Luigi Ghirri, Gabriele Basilico, Vincenzo Castella, Giovanni Chiramonte e Mario Cresci, accanto ad una selezione di immagini del Novecento. Gli appuntamenti proseguono, poi, per tutta la durata della mostra, con incontri ad ingresso gratuito per un ulteriore approfondimento sul tema, offrendo diverse prospettive tra scrittori, fotografi, archivisti, scienziati, geografi e linguisti.

Info:
csacparma.it
tel: 0521.033652

Leonard Freed: la poetica dell'osservazione, la forza dello scatto
“Io amo l'Italia”, ad Aosta fino al 20 settembre

Cento sono le opere di Leonard Freed esposte al Centro Saint-Bénin di Aosta, dal 21 maggio al 20 settembre. “Io amo l'Italia” è una mostra raffinata, che racconta il profondo legame tra il fotografo americano, membro della celebre agenzia Magnum Photos, ed il Bel Paese al quale dedicò ben 45 soggiorni.
Da sempre attratto dalle più varie e marcate espressioni caratteriali, si innamora da subito degli italiani che ne incarnano le differenti tipologie e che ha modo di osservare anche nella Little Italy di New York, dove si trasferisce nel 1954. La ricerca di Leonard Freed scaturisce dalla necessità di ritrovare il senso delle proprie origini attraverso lo studio antropologico ed etnografico di scorci sociali. Ne deriva il suo essere affascinato dalla vita della gente comune, dal calore e dalla spontaneità che si osserva negli scatti che immortalano lavoratori siciliani, persone che passeggiano, bambini che giocano o che vanno a scuola, uomini e donne che compiono i gesti tipici della loro quotidianità, soldati, aristocratici veneziani e romani.
Gli scatti sono tutti in Bianco e Nero, raccogliendo la potenza e la grandezza del grande fotografo, che aveva ben chiari i suoi intenti: “Voglio una fotografia che si possa estrapolare dal contesto e appendere in parete per essere letta come un poema”. E la mostra, curata da Enrica Viganò, li rispetta appieno.

Info:
www.regione.vda.it
Tel: 0165.272687