In vista della scadenza degli elenchi dei professionisti delegati alle vendite dal Giudice delle esecuzioni di cui all’art. 179-ter disp. att. c.p.c., prevista per il 31 dicembre 2020, e considerate le indicazioni operative fornite a suo tempo dal Ministero della Giustizia ai Tribunali attraverso la circolare 11 gennaio 2018, il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, con l’informativa n. 140/2020, invita gli Ordini territoriali della categoria a procedere alla raccolta della disponibilità degli iscritti per poi formare i nuovi elenchi da trasmettere ai Tribunali.
Per il rinnovo degli elenchi in scadenza, il Consiglio Nazionale ha chiesto al Ministero di confermare ai Tribunali le indicazioni operative fornite nel 2018, informandolo altresì che gli Ordini procederanno alla raccolta delle disponibilità da parte degli iscritti per la formazione dei nuovi elenchi, al fine di consentire la prosecuzione delle attività relative alle operazioni di vendita previste dal citato art. 179-ter.
Per quanto riguarda la modalità di presentazione delle domande da parte dei professionisti e la rilevanza, al fine dell’inserimento degli elenchi, di eventuali aspetti disciplinari riguardanti gli iscritti, si rinvia a quanto già affermato nella informativa del Consiglio Nazionale n. 8/2018.
L’informativa del Consiglio nazionale


CNDCEC
Commercialisti: “Falcone e la sua scorta esempio di coraggio civile e dedizione alle istituzioni”Il Consiglio nazionale della categoria alla cerimonia di consegna al Museo storico del Presente dell’auto sulla quale viaggiavano il giudice e la moglie Francesca Morvillo il 23 maggio 1992, giorno della strage di Capaci

CNDCEC
Valore delle imprese, convegno nazionale a Porto Rotondo l’11 e il 12 settembreOrganizzato dal Consiglio nazionale dei commercialisti, rappresenta un'importante occasione di confronto tra professionisti, isituzioni e imprese sulle misure per la competitività

fisco
Più tempo per i controlli formali delle dichiarazioniDe Nuccio: “Si consente così ai contribuenti e ai professionisti di gestire gli adempimenti richiesti con maggiore serenità”