Il Consiglio Nazionale dei Commercialisti ha approvato l’aggiornamento delle Regole Tecniche emanate ai sensi dell’art. 11, co. 2, d.lgs. 231/2007 per l’adempimento degli obblighi antiriciclaggio da parte dei Commercialisti, sulle quali a fine dicembre si era espresso favorevolmente il Comitato di Sicurezza Finanziaria.
“Le nuove Regole Tecniche – afferma il Presidente della categoria Elbano de Nuccio – contengono, oltre che il dovuto aggiornamento normativo, importanti novità sui principali adempimenti antiriciclaggio a carico dei Commercialisti in tema di autovalutazione del rischio, adeguata verifica della clientela e conservazione documentale”.
“Abbiamo mantenuto l’impegno di snellire le Regole Tecniche approvate nel 2019 – continua – in un’ottica di semplificazione e più agevole assolvimento degli obblighi antiriciclaggio negli studi, nel rigoroso rispetto delle prescrizioni normative”.
“In conformità a tale indirizzo – aggiunge la Consigliera nazionale delegata all’Area antiriciclaggio Gabriella Viggiano – la Commissione di studio “Procedure e adempimenti a supporto dei Commercialisti” ha proceduto alla revisione del documento in cui, tra le altre novità, significative sono la riparametrazione dei limiti dimensionali per l’istituzione di presidi antiriciclaggio, l’ampliamento delle prestazioni professionali con un livello di rischio non significativo ai fini della prevenzione dei reati di riciclaggio e la semplificazione della conservazione cartacea”.
Al fine di consentire l’apprendimento e la corretta applicazione delle Regole Tecniche aggiornate, nei prossimi mesi il Consiglio Nazionale promuoverà specifiche attività di formazione e procederà alla revisione delle Linee Guida operative per il supporto all’attività degli Iscritti.
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