Il Consiglio di disciplina del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili fa tappa a Cagliari nell’ambito del corso formativo “Il rispetto pretende rispetto”, organizzato dall’Ordine locale della categoria presso il THotel in via dei Giudicati (ore 14-18).
Relatori dell’incontro saranno i componenti del Consiglio di disciplina del CNDCEC: il presidente Remigio Sequi con Maurizio Grosso, Giorgio Luchetta e Francesco Muraca. Ed è proprio il rispetto il filo conduttore dell’impegno etico che vede il Consiglio nazionale di disciplina approdare a Cagliari.
“La deontologia è collante e segno indelebile di una categoria professionale autorevole e severa prima di tutto con se stessa – afferma Giorgio Luchetta, consigliere del CNDCEC delegato alla materia e componente del Consiglio di disciplina nazionale –. Essa caratterizza il percorso di un’intera categoria con più di 500 anni di storia, da sempre al fianco del Paese, linfa vitale di quella spina dorsale che sono gli imprenditori. La deontologia, le sanzioni, la disciplina, lo studio continuo obbligatorio, le scuole di alta formazione, il ruolo di trait d’union tra cittadini ed amministrazione finanziaria meritano una assoluta attenzione da parte delle Istituzioni”.
Sul tema della disciplina e del Codice delle sanzioni disciplinari, in vigore dallo scorso gennaio, il Consiglio nazionale dei commercialisti ha predisposto una guida inviata agli Ordini territoriali della categoria (informativa n. 23/2017) e ai Consigli di disciplina territoriali (informativa n. 61/2017).
Il documento è stato concepito nell’ottica di rafforzare l’attività di supporto agli organi disciplinari, chiamati all’esercizio di una funzione fondamentale per la tutela e la valorizzazione della Professione. Si tratta di un primo strumento operativo per l’attività dei Consigli e dei Collegi di disciplina, corredato da una tabella che individua le sanzioni relative alla violazione di specifiche disposizioni del Codice deontologico.
“È per noi imprescindibile – spiega il consigliere Luchetta – promuovere l’immagine della Professione, coniugando la qualità della prestazione professionale alla responsabilità etica, al fine di accrescere la consapevolezza del ruolo che la categoria svolge nella società e avere contezza del riconoscimento di tale ruolo da parte della collettività. La guida è un’ulteriore iniziativa messa in campo dal Consiglio nazionale per sottolineare una volta di più la centralità degli aspetti deontologici nello svolgimento della nostra attività professionale e per ampliare la conoscenza del nostro Codice delle sanzioni”.

Giornalista professionista, addetta stampa del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, redattrice di Press Magazine

CNDCEC
Prorogare a fine anno il termine per la certificazione del TCF da parte dei richiedenti l’ammissione nel 2024/2025De Nuccio: “Lo slittamento del termine del 30 settembre è funzionale per consentire ai professionisti di predisporre la certificazione in modo più accurato e coerente con le finalità della riforma”

CNDCEC
Commercialisti: le professioni si rafforzano con il rispetto della legge, non con la rivendicazione di primatiIl Consiglio nazionale della categoria: “Il richiamo all’ambito giuslavoristico non attribuisce nuove competenze, ma riconosce una realtà professionale che accompagna le imprese italiane da oltre ottant’anni”

CNDCEC
Riforma dell’Ordinamento professionale, concluso l’esame degli emendamentiVia libera della Commissione Giustizia della Camera al riconoscimento dell’ambito giuslavoristico tra le attività tipiche della professione e all’aggiornamento dei parametri per la determinazione dei compensi. Stop alla proliferazione di registri ed elenchi esterni. De Nuccio: “Una riforma che guarda al futuro della professione, frutto di un confronto intenso, serio e rispettoso con il Parlamento e il Governo”