Grazie alla Convenzione sottoscritta dal Consiglio nazionale dei commercialisti con l’Agenzia delle Entrate lo scorso giugno, i commercialisti regolarmente iscritti e registrati al servizio Entratel potranno utilizzare, dal prossimo 8 novembre, il servizio web “Gestione procure” che permetterà loro di presentarsi agli sportelli dell’Agenzia delle Entrate solo con il documento d’identità evitando la delega cartacea, che dovrà essere conservata in ufficio.
A comunicarlo è lo stesso Consiglio nazionale attraverso l’informativa n. 100 del 28 ottobre 2021 in cui si legge che i commercialisti potranno utilizzare il servizio “Gestione procure” per registrare le procure ricevute dai propri clienti ai fini dello svolgimento di alcuni servizi di assistenza (gli originali delle procure dovranno essere conservati presso lo studio del commercialista per le successive verifiche) e per accreditare i propri collaboratori o dipendenti, così da includerli nelle procure, se autorizzati dai propri clienti.
Il servizio sarà disponibile agli iscritti accedendo all’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate con le credenziali personali. Si può accedere anche con Spid, Cie o Cns, purché il professionista sia registrato con i tipi utente elencati. Selezionando la scheda “Servizi” sarà possibile selezionare il servizio “Gestione procure” nella categoria Comunicazioni oppure utilizzando la funzione di ricerca.
Per consentire la corretta identificazione del professionista che utilizza il servizio, la Convenzione prevede che i dati presenti nell’Albo
Unico Nazionale siano trasmessi in un file dal Consiglio nazionale all’Agenzia delle Entrate e siano oggetto di controlli da parte dell’Agenzia stessa che, per ciascun file ricevuto, invierà al Consiglio Nazionale l’esito della trasmissione ed eventualmente la comunicazione relativa alla mancata acquisizione delle informazioni di uno o più iscritti.
Nel caso in cui l’anomalia riscontrata si prolunghi per più di quattro invii consecutivi, l’Agenzia provvederà all’aggiornamento automatico dello stato dell’iscritto a “cancellato”, con decorrenza contestuale e, di conseguenza, all’inibizione dell’accesso al servizio web con conseguente inefficacia delle procure già trasmesse fino alla trasmissione di successive comunicazioni di rettifica.
Lo stato di “cancellato” comporterà anche l’inibizione da tutte quelle attività subordinate all’iscrizione all’Albo professionale.
A sua volta, il Consiglio Nazionale si impegna a verificare gli esiti ricevuti ed eventualmente ad attivare tempestivamente gli Ordini territoriali ai fini della correzione delle non conformità rilevate con i citati controlli entro il terzo invio successivo alla ricezione dell’esito di trasmissione in cui è indicato lo scarto della posizione.
Dal prossimo 1 novembre, ogni Ordine locale della categoria riceverà settimanalmente una email da parte del Consiglio nazionale (dall’account helpordini@commercialisti.it) con gli esiti delle trasmissioni effettuate all’Agenzia delle Entrate. Ogni Ordine dovrà attivarsi tempestivamente – prima del ricevimento della terza mail da parte del CNDCEC – per la correzione delle non conformità attraverso l’area riservata del portale www.commercialisti.it.
Durante la fase di test avviata dallo scorso giugno, che scadrà il prossimo 31 ottobre, non sono state riscontrate anomalie riguardanti gli enti, ma dai controlli operati settimanalmente sui dati degli iscritti presenti in Albo Unico Nazionale l’anomalia più ricorrente è risultata quella relativa al codice fiscale errato dell’iscritto.
Prossimamente il Consiglio nazionale metterà a punto un nuovo tracciato per l’acquisizione dei dati che affluiscono all’Albo Unico Nazionale volto a consentirne la storicizzazione e sincronizzazione.


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