“I fattori ESG nella valutazione d’azienda: elementi strategici, gestionali e informativi” è il titolo del documento pubblicato dal Consiglio Nazionale dei Commercialisti nell’ambito dell’attività dell’area “Principi contabili e di valutazione” alla quale è delegato il Presidente nazionale Elbano de Nuccio.
Il documento arriva dopo quello, pubblicato dallo stesso Consiglio nazionale nell’agosto del 2024, dedicato a “I fattori ESG nella valutazione d’azienda: la costruzione della base informativa”. Già allora si precisava che la vastità e la complessità intrinseca del processo di valutazione ESG avrebbero necessitato di strutturare quella Guida in più volumi, mantenendo il riferimento alle piccole e medie imprese (PMI) che, sebbene non abbiano obblighi normativi di rendicontazione inerenti ai richiamati fattori ESG, intendono o sono orientate ad adottare iniziative di sostenibilità. Gli obiettivi dichiarati del suddetto documento erano quindi orientati ad aiutare il valutatore nella costruzione del “ponte informativo” essenziale per applicare le pratiche valutative alle aziende condizionate dai fattori ESG nello svolgimento della loro attività d’impresa e fornire al valutatore gli strumenti idonei ad integrare la base informativa con le informazioni ESG nei contesti in cui la PMI può non disporre di un set informativo di sostenibilità organico e completo.
“L’attuale volume – spiega de Nuccio –, che si pone come continuazione e integrazione del documento emanato nel 2024, ha l’obiettivo di fornire al valutatore gli strumenti necessari per una solida analisi fondamentale con alcune proposte operative ed esempi che possano costituire un punto di riferimento pratico e un valido supporto per guidarlo nell’applicazione concreta dell’analisi fondamentale”.
A tale proposito, il Principio Italiano di Valutazione (PIV) II.4.3 indica i contenuti minimi che devono essere riportati nella relazione di valutazione e, tra questi, richiama l’analisi fondamentale quale contenuto successivo alla costituzione e all’apprezzamento della base informativa. Successivamente il PIV III.1.2 prevede, relativamente all’analisi fondamentale, le seguenti fasi:
- l’analisi strategica a livello di settore/mercato (o settori/mercati) di riferimento, volta ad individuare le prospettive generali e i fattori critici di successo;
- l’analisi strategica a livello di azienda, per individuare le fonti del vantaggio competitivo e la sua sostenibilità;
- l’analisi della documentazione contabile aziendale, anche di tipo gestionale, per individuare l’evoluzione dei driver di valore;
- l’esame delle previsioni economiche e finanziarie, conseguenti alle scelte relative allo svolgimento dei processi aziendali;
- l’analisi dei dati relativi allo scenario economico e al mercato dei capitali con particolare riferimento ai tassi, ai risultati di società confrontabili e ai giudizi espressi dagli analisti (se disponibili).


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