Il Consiglio e la Fondazione Nazionale dei Commercialisti hanno pubblicato la informativa periodica “Diritto Societario”. In questo quinto numero attenzione puntata sul documento Principi consolidati per la redazione dei modelli organizzativi e l’attività dell’organismo di vigilanza, prospettive di revisione del d.lgs. 8 giugno 2001 n.231.  Il lavoro muove da alcune considerazioni relative al quadro normativo in essere, alle sue evoluzioni nel corso del tempo e all’impatto del decreto sulla gestione operativa e sulle attività di risk management poste in essere da imprese e persone giuridiche in generale. Il D.Lgs. 231/2001, infatti, nato sulla scia di una tendenza internazionale diretta alla prevenzione e repressione della c.d. corporate criminality, è teso a stimolare la creazione di una struttura di corporate governance e di meccanismi di controllo che consentano di mitigare il rischio di commissione degli illeciti previsti. Gli enti, infatti, possono essere esonerati dalla responsabilità prevista dal Decreto – evitando l’applicazione delle sanzioni – qualora dimostrino di aver adottato ed efficacemente attuato “modelli di organizzazione e di gestione idonei a prevenire la commissione di reati della stessa specie di quello verificatosi”.  Lo studio fa luce sulle problematiche in materia, adottando un approccio costruttivo ed ampio, testimoniato dalla volontà del Consiglio Nazionale dei Commercialisti di aprirsi a collaborazioni con organizzazioni esterne (ABI, Confindustria, Consiglio Nazionale Forense), attraverso la creazione di un Gruppo di Lavoro interdisciplinare. Focus anche sul documento La relazione di autovalutazione del collegio sindacale di società quotate” che fornisce alcune indicazioni applicative in merito alla redazione della Relazione di autovalutazione del collegio sindacale, autovalutazione che concerne, sia i singoli componenti, sia l’organo nella sua totalità. Attesa a tal proposito per il secondo convegno sulle Norme di comportamento del collegio sindacale di società quotate che si terrà a Roma, il 13 maggio 2019, alle ore 14 e 30, presso il Salone dei Piceni in Piazza di San Salvatore in Lauro, n. 15.

Nella ampia sezione “Giurisprudenza e Prassi” viene proposta una rassegna delle pronunce giurisprudenziali e delle prassi in uso relativamente ad ambiti del diritto societario e del diritto di impresa più in generale, in cui il dibattito della dottrina e della giurisprudenza è particolarmente attuale e vivace. Tra queste, nel documento, è presente una analisi approfondita delle proposte di direttiva di riforma del diritto societario e la proposta di legge modifica del codice civile:trust.  Sotto la lente d’osservazione, la direttiva copyright. Dopo l’adozione da parte del Consiglio avvenuta il 15 aprile, si è concluso l’iter legislativo di approvazione della proposta di direttiva sul diritto d’autore nel mercato unico digitale, (già approvata lo scorso 26 marzo dal Parlamento europeo). Entrerà in vigore il ventesimo giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea e gli Stati membri potranno contare sui successivi ventiquattro mesi per il recepimento. L’intervento Europeo muove dalla necessità di adeguare la disciplina prevista per la tutela del diritto d’autore all’evoluzione delle tecnologie digitali ed evitare una frammentazione del mercato interno, in attuazione della strategia per il mercato unico digitale (digital single market), che ha mosso, peraltro, i recenti interventi normativi in materia di privacy.

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