Il Consiglio nazionale dei commercialisti ha pubblicato, in collaborazione con Assifero (Associazione Italiana Fondazioni e Enti Filantropici), il “Documento di ricerca in materia di Schemi di bilancio per gli Enti del Terzo Settore – Peculiarità degli Enti Filantropici”, intraprendendo un percorso di nuovi approfondimenti tematici legati al mondo del Terzo Settore. Il documento è stato realizzato nell’ambito dell’area di delega Enti del Terzo Settore a cui sono delegati i consiglieri nazionali dei commercialisti Michele de Tavonatti (vicepresidente) e David Moro.
Il Codice del Terzo Settore, infatti, ha riconosciuto formalmente la figura degli enti filantropici quali “enti del Terzo settore costituiti in forma di associazione riconosciuta o di fondazione al fine di erogare denaro, beni o servizi, anche di investimento, a sostegno di categorie di persone svantaggiate o di attività di interesse generale”.
Gli enti filantropici iscritti nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore hanno un peso specifico molto rilevante all’interno del Terzo Settore, destinando risorse finanziarie e non finanziarie sul territorio per lo svolgimento di attività di interesse per le comunità di riferimento.
Le tipicità degli enti filantropici comportano anche modelli gestionali particolari e la necessità di prevedere nell’ambito della rendicontazione finanziaria, muovendosi nelle maglie delle disposizioni ministeriali del DM 5 marzo 2020 e dell’OIC 35 Principio contabile ETS, specifiche accortezze espositive e informative, al fine di raggiungere un livello di trasparenza sempre più alto.
In questa prospettiva, il Consiglio nazionale, in collaborazione con Assifero – ente costituitosi nel 2003 con il fine di promuovere la filantropia in Italia, associando ad oggi 170 tra le principali fondazioni private di famiglia, d’impresa, di comunità e altri enti filantropici – ha formulato alcune proposte di integrazione tecniche delle norme vigenti per la redazione del bilancio d’esercizio al fine sia di supportare già oggi gli operatori del settore sia di fornire al Ministero del lavoro e delle politiche sociali e all’Organismo Italiano di Contabilità motivi di riflessione da sviluppare in sede di aggiornamento delle disposizioni contabili.
“Con questo documento – affermano i consiglieri dei commercialisti de Tavonatti e Moro – il Consiglio nazionale rinnova la propria volontà di supportare i professionisti e gli operatori del settore a gestire nel miglior modo possibile le risorse messe a disposizione, in generale, degli enti non profit e, in particolare, degli enti del Terzo Settore. Abbiamo già condiviso ulteriori attività, proponendoci anche nel prossimo futuro di produrre pubblicazioni su specifiche questioni di interesse per gli iscritti all’albo che si occupano della materia. La finalità è sempre quella di consentire ai colleghi di fornire prestazioni di qualità, contribuendo alla trasparenza e credibilità del settore”.
“Assifero esprime grande soddisfazione per la collaborazione con il CNDCEC – dichiara la presidente dell’Associazione, Stefania Mancini – che ha portato all’importante risultato di una proposta di adeguamento degli schemi di bilancio specifica per gli enti filantropici, che tiene conto delle loro peculiarità di autonomia, indipendenza, flessibilità e strategia di lungo periodo”.
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