Una guida per orientarsi tra gli obblighi formativi tipici della professione di commercialista e quelli previsti per mantenere l’iscrizione in albi ed elenchi speciali è rappresentata dal “Vademecum obblighi formativi”, approvato lo scorso 26 marzo dal Consiglio Nazionale dei commercialisti per gli iscritti all’Albo. Il documento è stato realizzato dalla commissione di studio “Formazione continua” nell’ambito dell’area “Università, tirocinio e formazione continua” a cui è delegata la Consigliera nazionale Liliana Smargiassi.
Il vademecum è composto da 10 articoli che approfondiscono l’obbligo di formazione per tipologia di attività: dottori commercialisti ed esperti contabili; revisori legali; revisori degli enti locali; delegati alle vendite; gestori della crisi; gestore della crisi da sovraindebitamento (OCC); esperti negoziatori; amministratori giudiziari; mediatore civile e commerciale; organismi indipendenti di valutazione. Alla fine del vademecum viene anche riportata la documentazione di riferimento per tutte le tipologie di attività.
“Il presente vademecum è stato concepito con l’obiettivo di fornire una guida completa e aggiornata alla complessa e multidisciplinare formazione professionale prevista per i vari ambiti in cui il commercialista opera – afferma Elbano de Nuccio, Presidente nazionale dei commercialisti –. Con la consapevolezza che la formazione continua rappresenta un pilastro essenziale per il successo professionale, questo vademecum si propone non solo come punto di riferimento, ma anche come uno strumento di aggiornamento per affrontare al meglio le sfide future, focalizzandosi sull’evoluzione del nostro ruolo e sulle competenze necessarie per rispondere alle esigenze del mercato”.
“I commercialisti, come professionisti che operano in un settore in continuo cambiamento, sono soggetti a vari obblighi formativi previsti dalla legge e dalle normative professionali – aggiunge Liliana Smargiassi, Consigliera nazionale dei commercialisti delegata a Università, tirocinio e formazione continua –. Questi obblighi hanno lo scopo di garantire che i professionisti mantengano e aggiornino costantemente le proprie competenze. Per questo motivo, il vademecum rappresenta una panoramica dei principali obblighi formativi previsti per i nostri iscritti. Mi auguro che il documento rappresenti per tutti i colleghi una bussola nel mare degli innumerevoli obblighi formativi”.


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