Nel 2024 ricavi aggregati in calo per le società di capitali del settore industria (-2,1%) per la prima volta dopo il Covid. All’incremento dei dipendenti (+2,8%) non ha fatto seguito un incremento dei ricavi (-2,1%), mentre la dinamica del valore aggiunto è positiva (+0,7%).
Andamenti in linea con i dati ministeriali sulla fatturazione elettronica che indicano un calo del 3% nel 2024 per il volume d’affari complessivo dell’industria manifatturiera, mentre i dati Istat indicano un incremento dello 0,2% del valore aggiunto sempre nel 2024.
Prospettive di ripresa, invece, emergono dai dati sulla fatturazione elettronica per il 2025 che indicano un incremento dell’1% del volume d’affari complessivo, mentre i dati Istat sul valore aggiunto segnano un incremento del 2%.
Ritornando ai bilanci 2024, le imprese industriali hanno fatto registrare andamenti particolarmente negativi del fatturato in alcuni comparti strategici come la fabbricazione di autoveicoli (-10,3%) e la fabbricazione di articoli in pelle (-10,9%), ma anche abbigliamento (-6,3%) e fabbricazione di macchinari (-4,4%). Spicca in positivo, invece, il comparto della fabbricazione di prodotti farmaceutici (+3,9%).
Come è stato già riscontrato nell’analisi dei bilanci 2023, l’industria manifatturiera si muove in controtendenza al Sud. Qui, infatti, i ricavi sono in crescita (+1,4%) trainati soprattutto da Sicilia (+6%), Calabria (+5,54%), e Campania (+2,1%).
Per quanto riguarda la redditività, occorre registrare un calo della quota di società che nel 2024 chiude il bilancio in utile rispetto al 2023 (da 87,5 a 84,4%), così come i principali indici di bilancio. Infatti, il Roe scende al 12,1% dal 13,4% del 2023, mentre il Roi si porta all’11,9% dal 13,3% dell’anno prima.
I dati presentati nel focus, come viene precisato nella nota metodologica, sono elaborati aggregando i dati dei bilanci delle società di capitali del settore manifatturiero che hanno più di 100 mila euro e meno di 1 miliardo di euro di ricavi. Questo per escludere dall’analisi le aziende troppo piccole e quelle troppo grandi che altrimenti possono avere un effetto distorsivo sui dati.
Nel focus i dati di dettaglio di 21 differenti comparti produttivi con particolare riguardo agli indicatori di bilancio relativi al valore della produzione, ai ricavi, al valore aggiunto, ai dipendenti e a una serie di indici di bilancio sia di carattere finanziario che reddituale. I dati sono elaborati per classi di fatturato e per regioni.


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