“Economisti e giuristi insieme”. E’ questo il nome scelto per l’associazione che sancisce l’alleanza strategica tra avvocati, commercialisti e notai. Un’intesa che punta a rafforzare l’azione coordinata tra le professioni giuridico-economiche che a breve individueranno un pacchetto di temi comuni su cui elaborare proposte da sottoporre alla politica in vista dell’ormai prossima tornata elettorale.
L’annuncio della nascita della nuova associazione è stato dato dai presidenti dei tre Consigli nazionali coinvolti nell’operazione Andrea Mascherin (avvocati), Massimo Miani (commercialisti) e Salvatore Lombardo (notai) nel corso di un convegno tenutosi nei giorni scorsa a Verona. Poche settimane fa, invece, avvocati e commercialisti erano usciti dal Cup (Comitato unitario delle professioni). Per i Consigli nazionali delle due categorie, la rappresentanza ordinistica coniugata in modo generale ha fatto il suo tempo. “L’azione di un’alleanza tra comparti professionali omogenei – afferma Miani spiegando le ragioni all’origine della nascita di “Economisti e giuristi insieme” – può risultare molto più proficua e efficace rispetto a quella portata avanti da una sigla come il Cup, la cui ambizione di tenere insieme mondi diversi, portatori di istanze spesso non conciliabili, appare ormai poco convincente”.
I tre presidenti sottolineano come l’unità d’azione in ambiti come diritto e giustizia, accrescerà di molto il peso di avvocati, commerciasti e notai nell’interlocuzione con la politica.


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