Social Taxonomy e fattore ‘G’. Governance democratica e partecipativaè il titolo di un Quaderno pubblicato oggi da Consiglio e Fondazione nazionali dei commercialisti. L’elaborato, realizzato dalla Commissione Governance e finanza presieduta da Paolo Vernero, la cui attività rientra nell’area di delega Sviluppo sostenibile coordinata dal consigliere nazionale Gian Luca Galletti, è un primo approfondimento su specifici argomenti inerenti al rapporto tra governance, finanza aziendale e sostenibilità.

Il lavoro tratta, in maniera semplice e specifica, la relazione tra tassonomia sociale e governance aziendale e propone alcune riflessioni su come la tassonomia sociale possa costituire un elemento di supporto al cambiamento positivo della governance aziendale e dei processi che ne determinano il funzionamento. Un focus è dedicato all’analisi di come la struttura della governance, anche attraverso meccanismi e strumenti partecipativi e democratici che ne consentono una certa peculiare esplicitazione, possa rappresentare un fattore per volgere verso gli obiettivi di una tassonomia sociale nell’ambito della codificazione delle attività e degli investimenti aziendali in un sistema coerente di classificazione “ESG”, che può essere ricondotto alle strategie sistemiche e aziendali volte alla sostenibilità economica e sociale.

Nell’introduzione al Quaderno, si sottolinea come “negli ultimi cinque anni lo scenario della sustainability economics, con particolare riguardo allo sviluppo normativo e alla digitalizzazione dell’operatività aziendale, si è contraddistinto per una accentuata fluidità. I sustainability issue risultano trasversali a molte funzioni organizzative e gestionali aziendali; perciò, gli aspetti normativi europei e nazionali, i fenomeni ESG relativi al risk management e al risk assessment e le metodologie per la valutazione dei processi di sustainability management nell’economia e nella finanza dell’azienda e delle controparti si rivelano particolarmente delicate e complesse”.

Per questi motivi, nel 2023 il Consiglio nazionale dei commercialisti ha istituito la Commissione “Governance e finanza” nell’ambito dell’area di delega Sviluppo sostenibile, col compito di sviluppare conoscenze teoriche e tecniche per l’esercizio dell’attività professionale con riguardo alla governance, alla finanza, alla disclosure e alla gestione dei rischi nel contesto della sostenibilità aziendale e sistemica. La Commissione ha individuato nella sostenibilità economica e strategica un elemento cruciale nel consolidamento della continuità aziendale e nella valutazione dell’impresa e ha perciò ritenuto fondamentale approfondire la relazione tra i sustainability issue e la governance delle aziende, nell’ottica di ripensare e migliorare gli assetti organizzativi amministrativi e contabili e potenziare le connessioni dell’azienda col sistema bancario e creditizio.

In seguito a questa attività, a marzo 2024, il Consiglio nazionale ha pubblicato il documento “Sostenibilità, governance e finanza dell’impresa. Impatto degli ESG con particolare riferimento alle PMI” e, ad aprile 2025, ha poi approvato la seconda edizione di questo documento, “Sostenibilità, governance e finanza dell’impresa – Evoluzione degli scenari. Business continuity, nuove opportunità, creazione di valore: oltre la compliance”. Nella prospettiva di affinare l’analisi e la ricerca in questi ambiti, la Commissione sta portando avanti un’attività di ulteriore approfondimento scientifico che potrà tradursi in alcune brevi monografie con una funzione di complemento rispetto a specifici argomenti trasversalmente o marginalmente trattati nel documento “master”, “Sostenibilità, governance e finanza dell’impresa”.

Il Quaderno è il primo risultato di questa iniziativa.

 

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