Un momento dei lavori. Al centro della foto Elbano de Nuccio
Una due giorni di confronto sul futuro della professione economico-contabile con i vertici dei principali istituti mondiali che ne rappresentano gli iscritti. E’ il “2023 Chief Executives Forum” promosso dall’IFAC, la federazione internazionale che riunisce i commercialisti di tutti il mondo, che ha quest’anno come titolo ”Working to enhance the attractiveness and resilience of the profession”.
All’evento, in corso di svolgimento a New York e che si concluderà domani, sta partecipando anche il presidente del Consiglio nazionale dei commercialisti italiani, Elbano de Nuccio. Al centro dell’iniziativa, organizzata in tavoli tematici, uno scambio di vedute, esperienze e proposte per approfondire tematiche che accumunano la professione a livello internazionale: accesso e sfide per renderla sempre più attrattiva e riconoscibile sia per studenti e giovani che intendono abbracciarla sia per tutti i potenziali stakeholders. Tra i temi trattati anche la sfida della sostenibilità, ambito al quale il Consiglio nazionale italiano ha dedicato un importante convegno lo scorso ottobre, sia l’antiriciclaggio.
“Siamo a New York con presidenti e direttori di altri istituti mondiali e con esperti di settore – spiega de Nuccio – per ragionare assieme su come la nostra professione possa e debba approcciare le sfide che la attendono nel futuro prossimo. Uno scambio di vedute estremamente proficuo, dal momento che la professione è ormai sempre più globalizzata, ma al quale portiamo la peculiare esperienza italiana. Del resto, quello internazionale è per il nostro Consiglio un ambito strategico, nel quale dobbiamo essere protagonisti affinché il punto di vista italiano sui tanti e diversificati aspetti della professione trovi sempre maggiore ascolto”.


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