Nel 2024 ricavi aggregati delle società di capitali del settore Trasporti e Logistica fanno registrare un incremento sostenuto (+5,1%), soprattutto se confrontato con quello della media generale di tutte le società di capitali (+0,1%). Si tratta, inoltre, di un risultato migliore rispetto a quanto fatto registrare dai flussi aggregati dei dati della fatturazione elettronica fermi per il 2024 a +1,5%. E’ quanto emerge dal nuovo focus dell’Osservatorio Bilanci della Fondazione nazionale commercialisti – Ricerca.
I dati sull’andamento dei flussi della fatturazione elettronica obbligatoria relativi al 2025 indicano una ripresa intorno al 3,8%.
Ritornando ai bilanci 2024, le società di capitali del settore Trasporti e Logistica presentano un forte incremento dei ricavi nel Centro (+6,8%) seguito dal Sud (+6,2%) con il Nord-ovest (+4,7%) e il Nord-est (+4,0%) meno dinamici. L’andamento del valore aggiunto, invece, è positivo in tutte le macroaree e risulta particolarmente sostenuto nel Sud (+9,2%). In particolare, gli incrementi più significativi dei ricavi si registrano in Calabria (+11,7%) e Umbria (+9,6%), mentre il Trentino-Alto Adige fa registrare un calo (-5,2%).
In generale, l’andamento dei ricavi è stato negativo nel comparto del trasporto marittimo e costiero di merci (-1,2%) e nel trasporto terrestre di merci (-0,3%), mentre i comparti più dinamici sono il trasporto aereo di passeggeri (+20,1%), seguito dal trasporto mediante noleggio di autovetture da rimessa con conducente (+14,1%) e dal trasporto con taxi e noleggio di autovetture con conducente (+14%).
Per quanto riguarda la redditività, la quota di società che chiude il bilancio in utile si è ridotta di 1,5 punti percentuali rispetto al 2023 (85,6%) e i principali indici di bilancio subiscono un leggero calo. Infatti, il Roe scende al 12,3% dal 12,6% del 2023, mentre il Roi si porta al 13,1% dal 13,3% dell’anno prima.
I dati presentati nel focus, come viene precisato nella nota metodologica, sono elaborati aggregando i dati dei bilanci delle società di capitali del settore Trasporti e Logistica che hanno più di 100 mila euro e meno di 1 miliardo di euro di ricavi. Questo per escludere dall’analisi le aziende troppo piccole e quelle troppo grandi che altrimenti possono avere un effetto distorsivo sui dati.
Nel focus i dati di dettaglio di 19 differenti comparti produttivi con particolare riguardo agli indicatori di bilancio relativi al valore della produzione, ai ricavi, al valore aggiunto, ai dipendenti e a una serie di indici di bilancio sia di carattere finanziario che reddituale. I dati sono elaborati per classi di fatturato e per regioni.
Allegati


CNDCEC
De Nuccio eletto presidente del Comitato principi contabili dell’Organismo italiano di contabilità (OIC)Il numero uno del Consiglio nazionale dei commercialisti nominato anche Vicepresidente del CdA. Un riconoscimento che rafforza il ruolo strategico della categoria nella definizione delle regole economiche del Paese

fisco
Patto di famiglia, dai Commercialisti un documento a venti anni dalla riformaStudio del Consiglio e della Fondazione nazionali della categoria sull’evoluzione interpretativa in merito ad alcune tematiche dell’istituto

CNDCEC
Il 23 settembre le elezioni per il Comitato Nazionale Pari OpportunitàLo comunica il Consiglio nazionale agli Ordini territoriali attraverso l’informativa n. 103/2026