Si è svolta oggi a Roma la riunione dei tesorieri degli Ordini locali dei commercialisti organizzata dal Consiglio nazionale della categoria, presieduto da Elbano de Nuccio, e convocata dal consigliere tesoriere Salvatore Regalbuto. All’incontro hanno partecipato 111 tesorieri di cui 59 in presenza e 52 in distance.
Il presidente de Nuccio ha illustrato il nuovo regolamento degli enti terzi qualificati ad erogare formazione agli Ordini locali dei commercialisti, che consentirà una ripartizione più equa delle somme che verranno introitate per la gestione degli eventi formativi. “I contributi dei soggetti formatori – ha spiegato de Nuccio – verranno infatti distribuiti tra i vari Ordini territoriali in base a determinati parametri con il fine di perseguire un effetto di equità anche verso gli Ordini di minori dimensioni”.
Il tesoriere Regalbuto ha invece affrontato una serie di tematiche poste dagli stessi tesorieri locali in previsione dell’incontro. Tra i temi trattati, le opportunità offerte dal PNRR, l’utilizzo dell’avanzo di amministrazione, le procedure di acquisto delle sedi istituzionali, l’utilizzo dello strumento di pagamento Pago PA, le normative fiscali applicabili alle operazioni poste in essere dagli Ordini.
Regalbuto ha inoltre annunciato l’istituzione di un gruppo di lavoro ristretto per revisionare i regolamenti di contabilità degli Ordini. Altro tema cruciale affrontato nel corso dell’incontro riguarda il perimetro dell’applicabilità della normativa sugli enti pubblici e la conseguente necessità di esortare il legislatore a mettervi ordine dal momento che appare sovente sovradimensionata rispetto alla natura degli Ordini professionali.

Nella sessione pomeridiana dell’assemblea è intervenuto Fabrizio Escheri, consigliere nazionale dei commercialisti delegato a “Innovazione e digitalizzazione degli studi professionali e delle imprese”, che ha illustrato l’imminente progetto che riguarda la realizzazione di una infrastruttura tecnologica che verrà messa gratuitamente a disposizione degli Ordini, ai quali verrà offerta l’opportunità di uniformare la propria immagine grazie alla realizzazione di un portale unico, caratterizzato da una serie di servizi dedicati agli Ordini come i software per gestire l’albo, la formazione, la contabilità e la disciplina nonché da servizi da mettere direttamente a disposizione degli iscritti.
“Si tratta di una vera e propria attività di prossimità nei confronti dei nostri Ordini – ha concluso Regalbuto –. Un modo efficace, seppure indiretto, che solleverà i bilanci di quelli che aderiranno, i quali non dovranno più acquistare i singoli software di cui hanno bisogno per portare avanti la propria attività istituzionale”.
L’incontro si è concluso con gli interventi di diversi tesorieri locali che hanno esposto quesiti e proposte al tesoriere Regalbuto in un’ottica di confronto e condivisione che caratterizza il Consiglio nazionale fin dal suo insediamento.


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