Con l’informativa n. 57, il Consiglio Nazionale ha reso disponibile la modulistica antiriciclaggio e le relative indicazioni operative per la compilazione, approvate nella seduta del 18 marzo 2026.
L’iniziativa si inserisce nel quadro delle attività istituzionali volte a rafforzare la prevenzione e il contrasto dell’utilizzo del sistema economico e finanziario a fini di riciclaggio, finanziamento del terrorismo e proliferazione delle armi di distruzione di massa, ai sensi del d.lgs. 231/2007.
” La modulistica proposta ha carattere meramente esemplificativo e non vincolante, rappresentando una guida operativa contenente gli elementi utili per effettuare le valutazioni richieste”. evidenzia il Presidente dei Commercialisti Elbano de Nuccio. “Resta infatti centrale il ruolo del professionista, chiamato a svolgere valutazioni autonome e non standardizzabili, che non possono essere ricondotte a schemi automatici o presunzioni generalizzate”.
“Gli strumenti operativi approvati per accompagnare i professionisti nell’applicazione concreta delle Regole Tecniche offrono supporti coerenti con il mutato quadro normativo”, sottolinea la Consigliera nazionale delegata all’antiriciclaggio, Gabriella Viggiano. “L’obiettivo è duplice: da un lato facilitare l’adempimento degli obblighi antiriciclaggio, dall’altro rafforzare la qualità delle valutazioni professionali, che restano centrali e non automatizzabili. Gli strumenti messi a disposizione rappresentano una guida operativa, ma richiedono sempre un approccio consapevole e personalizzato da parte del professionista”.
Tra gli adempimenti più rilevanti il Consiglio ricorda che, in base alla Regola Tecnica n. 1, entro il 27 maggio 2026 ciascun professionista dovrà aggiornare l’autovalutazione del rischio cui è esposto il proprio studio, con riferimento alla capacità di intercettare fenomeni di riciclaggio, finanziamento del terrorismo e proliferazione.


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