Il Consiglio e la Fondazione Nazionale Formazione dei Commercialisti hanno organizzato il corso formativo e-learning gratuito di 3 ore “Le novità delle regole tecniche antiriciclaggio per i commercialisti“, disponibile fino al 31 dicembre 2025.
Saluti istituzionali di Elbano de Nuccio, Presidente del Consiglio Nazionale dei Commercialisti, e Annalisa Francese, Presidente della Fondazione Nazionale di Formazione dei Commercialisti. Introduce Gabriella Viggiano, Consigliera nazionale dei commercialisti delegata Area Antiriciclaggio – Anticorruzione.
Relazioni tecniche di Annalisa De Vivo, Ufficio Legislativo CNDCEC; Marco Abbondanza, Presidente Commissione “Antiriciclaggio – Procedure e adempimenti a supporto dei Commercialisti (adeguamento regole tecniche e linee guida)” del CNDCEC; Valerio Vallefuoco, Esperto del CNDCEC Commissioni area di delega Antiriciclaggio- Anticorruzione.
Focus su tre aspetti: L’approccio basato sul rischio – La regola tecnica n. 1 (autovalutazione del rischio); Regole tecniche n. 2 e n. 3 – L’adeguata verifica della clientela e la conservazione dei dati e delle informazioni; L’utilizzo delle regole tecniche nelle verifiche della GDF – Le sanzioni antiriciclaggio.
Il corso consente di acquisire 3 CFP validi ai fini della formazione professionale continua dei dottori commercialisti e degli esperti contabili.
Allegati


diritto
Compiti e poteri del PM nel diritto civile dell’economia, il 26 maggio un corso onlineOrganizzato dalla Scuola Superiore della Magistratura, farà il punto sulle fonti informative e i rapporti con uffici e banche dati. Il presidente del CNDCEC Elbano de Nuccio tra i relatori

CNDCEC
Il 23 maggio Elbano de Nuccio al Festival dell’Economia di TrentoIl presidente del Consiglio nazionale dei commercialisti parteciperà ad un panel con il Viceministro Maurizio Leo e il presidente di Confcooperative Maurizio Gardini

diritto
Crisi d’impresa, ordinamenti europei a confrontoUn documento del Consiglio e della Fondazione nazionali dei commercialisti offre un’analisi degli strumenti di emersione anticipata in Spagna, Francia, Germania, Paesi Bassi e Regno Unito, ponendoli a confronto con il sistema italiano