Il Consiglio nazionale dei commercialisti esprime “apprezzamento” per i contenuti della FAQ N. 13 pubblicata oggi dall’Agenzia delle Entrate con la quale viene precisato che, per i contribuenti in regime di contabilità semplificata che adottano il cosiddetto metodo del registrato, “resta in ogni caso confermata, per motivi di semplificazione, la facoltà di registrazione delle fatture in base alla “Data” indicata nella sezione “Dati Generali” del file della fattura elettronica, come precisato nella circolare n. 14/e del 2019, § 3.2.”
Sul tema del regime del registrato e imputazione dei ricavi per le fatture elettroniche emesse a cavallo d’anno dai contribuenti in regime di contabilità semplificata con opzione di cui al comma 5 dell’art. 18 del D.P.R. n. 600/1972 era sorta una problematica che nei giorni scorsi aveva determinato rilevanti dubbi applicativi.
“Il nostro Consiglio Nazionale – spiega il presidente della categoria, Elbano de Nuccio – si è prontamente attivato per ricevere dall’Agenzia delle Entrate indicazioni più precise”.
“La FAQ n. 13 – aggiunge il Consigliere Tesoriere delegato all’area fiscalità Salvatore Regalbuto – arriva al termine di fattive interlocuzioni con l’Agenzia delle Entrate che, con apprezzabile spirito collaborativo, ha condiviso le osservazioni e proposte di soluzione della problematica”.


fisco
Apertura prolungata uffici Agenzia delle Entrate, Commercialisti: “Accolta nostra richiesta”De Nuccio: “Un risultato ottenuto grazie al confronto istituzionale. Più accessibilità significa servizi migliori per cittadini, imprese e professionisti”

internazionale
Professione, a Roma incontro tra Commercialisti italiani e giapponesiTenutosi a Roma presso la sede del Consiglio nazionale, è stata l’occasione per uno scambio di vedute tra le due diverse realtà e sulle rispettive caratteristiche organizzative

fisco
Concordato preventivo biennale, una guida operativa da CNDCEC e Agenzia delle EntrateUn utile strumento che riepiloga la disciplina in materia valevole sia per coloro che aderiscono per la prima volta per il biennio 2026-2027 sia per coloro che, avendo già aderito nel biennio 2024-2025, intendono rinnovare l’adesione