Oggi scriviamo i nostri ricordi di domani. È il 4 marzo 1933 e il neo Presidente Franklin Delano Roosevelt si insedia alla Casa Bianca e pronuncia il suo primo discorso. Rimarranno nella storia i suoi “discorsi intorno al caminetto”, con cui ogni settimana parlava ai cittadini americani da “buon padre di famiglia” ad altri padri di famiglia. Era cominciato il New Deal e il Presidente Roosevelt spiegava così, con termini semplici ed efficaci, le proprie azioni.
Nei primi 100 giorni furono varate 32 leggi che avrebbero portato il Paese fuori dalla recessione. Fatti e parole, questo fu il mix eccezionale che fece risollevare un Paese in ginocchio, piegato davanti alla crisi economica più profonda di sempre. Questo vuol dire essere leader: vedere un futuro migliore, saperlo comunicare, tracciare la rotta e perseguirla con decisione ed entusiasmo.
Poi c’è bisogno di saper attuare i cambiamenti, di saper percorrere quella rotta tracciata dal leader con scelte e strategie adeguate. Questo è il compito dei manager, il cui scopo è raggiungere gli obiettivi posti gestendo le risorse al meglio. Manager e leader sono le due figure indispensabili in ogni cambiamento, in ogni processo di crescita e sviluppo, che sia di un intero Paese oppure di un’organizzazione di lavoro, azienda o studio professionale che sia.
Troveremo pertanto tutte e tre le competenze che oggi sono richieste ai professionisti, come il commercialista, nel libro “Il futuro delle professioni in Italia” di Mario Alberto Catarozzo, edito da Teleconsul. Lo studio professionale sta cambiando pelle e la stessa figura del professionista sta subendo una evoluzione epocale: da risolutore di problemi on demand, oggi il commercialista, così come il consulente del lavoro e l’avvocato, sono sempre di più consulenti di scelte strategiche delle aziende clienti. Competenze tecnico-giuridiche, manageriali e da leader sono indispensabili in studio.
l futuro vedrà strutture professionali sempre più organizzate, multidisciplinari e specializzate, che sanno utilizzare le nuove tecnologie per organizzare le attività e per comunicare con clienti e prospect. Il nome del professionista sta cedendo di fronte al brand di studio e il passaparola si sta trasformando in reputation digitale e in tecniche di sviluppo del business organizzato, tra cui il marketing e la comunicazione promozionale. Insomma, una nuova epoca con nuove dinamiche attende le professioni.
Il volume affronta una tematica specifica e cioè come organizzare le attività di studio, far crescere i collaboratori e sviluppare business in un mondo che cambia. 300 pagine dedicate a spiegare qual è il futuro che ci attende dopo il Covid-19, tra 5G, Intelligenza Artificiale, smart working e nuove richieste dal mercato. Scopriremo cos’è lo studio professionale 4.0, cosa sono le reti professionali e come funziona il marketing nella professione. Entreremo nella nuova mentalità che dovrà accompagnare questi cambiamenti e guidare verso il futuro in modo da fare scelte da imprenditore in studio e da manager. Scopriremo come le soft skills oggi possono fare la differenza e come il coaching possa fornire la giusta mentalità per fare scelte strategiche e mirate.
Il futuro è un progetto e l’organizzazione sarà il background di tale progetto, la colonna sonora che accompagnerà le scelte dei veri leader di studio, di coloro che vedono il futuro e con entusiasmo ed energia si impegneranno a costruirlo con il proprio team di collaboratori. Vision, capacità manageriali, team affiatati, flessibilità ed entusiasmo sono gli ingredienti della ripresa tanto per le piccole quanto per le grandi organizzazioni, dallo studio professionale all’azienda all’intero Paese. Una buona carta nautica per navigare in modo concreto verso il futuro della professione.


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