Il Consiglio nazionale dei commercialisti formula le sue congratulazioni a Raffaele Fitto per la nomina a vicepresidente esecutivo della Commissione europea guidata da Ursula Von Der Leyen, con delega alla Coesione e alle Riforme.
“Questa nomina – commenta il numero uno della categoria, Elbano de Nuccio –, che è un importante riconoscimento per il nostro Paese, cui viene attributo un ruolo strategico a livello europeo, giunge in un momento molto delicato per il nostro continente. Una fase che richiederà impegno, coraggio, competenza e visione per continuare a garantire all’Europa un futuro di prosperità e stabilità, in uno scenario globale sempre più competitivo, instabile e per molti aspetti preoccupante. Una sfida che siamo certi Fitto saprà affrontare al meglio, forte delle sue riconosciute esperienza e credibilità”.
“In questi anni – aggiunge – i commercialisti italiani hanno più volte collaborato con il Ministro Fitto, apprezzandone competenza e capacità. Con lui abbiamo condiviso idee e proposte per raggiungere buoni risultati nell’attuazione del PNRR, un piano determinante per il rilancio del nostro Paese. Il nostro auspicio è che questa collaborazione possa ora proseguire anche a livello europeo. Da tempo, ormai, come Consiglio nazionale stiamo lavorando ad un sempre più stretto coordinamento tra tutte le realtà continentali della professione economica e contabile, affinché il loro ruolo di interlocutore della Commissione e del parlamento europeo sia sempre più riconosciuto. Nel formulare un augurio di buon lavoro al neo commissario, mettiamo a sua disposizione le nostre competenze e il nostro contributo di idee”.


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Prorogare a fine anno il termine per la certificazione del TCF da parte dei richiedenti l’ammissione nel 2024/2025De Nuccio: “Lo slittamento del termine del 30 settembre è funzionale per consentire ai professionisti di predisporre la certificazione in modo più accurato e coerente con le finalità della riforma”

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Commercialisti: le professioni si rafforzano con il rispetto della legge, non con la rivendicazione di primatiIl Consiglio nazionale della categoria: “Il richiamo all’ambito giuslavoristico non attribuisce nuove competenze, ma riconosce una realtà professionale che accompagna le imprese italiane da oltre ottant’anni”

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Riforma dell’Ordinamento professionale, concluso l’esame degli emendamentiVia libera della Commissione Giustizia della Camera al riconoscimento dell’ambito giuslavoristico tra le attività tipiche della professione e all’aggiornamento dei parametri per la determinazione dei compensi. Stop alla proliferazione di registri ed elenchi esterni. De Nuccio: “Una riforma che guarda al futuro della professione, frutto di un confronto intenso, serio e rispettoso con il Parlamento e il Governo”