“Quanto sta accadendo in queste settimane con gli ISA è l’ultima di una ormai lunghissima serie di violazioni sistematiche dello Statuto del Contribuente. Inascoltate sono rimaste fino ad oggi le legittime e ragionevoli richieste della nostra categoria affinché il Governo prendesse atto della non ancora raggiunta stabilità dello strumento, soggetto a continui aggiustamenti ancora fino agli ultimi giorni di agosto, e della situazione di difficoltà nella quale imprese e professionisti si trovano ad operare, rendendo facoltativi i nuovi indici di affidabilità per quest’anno. Totalmente disattese anche le istanze presentate da parte dei Garanti dei contribuenti della maggior parte delle regioni che recepivano quelle dei commercialisti. Inquadrata in questo contesto, non possiamo che condividere la sollecitazione avanzata dall’Associazione italiana commercialisti (AIDC) e dall’Unione nazionale giovani dottori commercialisti ed Esperti contabili (UNGDCEC) rivolta a tutti i Garanti dei contribuenti d’Italia affinché rassegnino in massa le proprie dimissioni. Si tratterebbe di un gesto altamente simbolico che potrebbe accrescere l’attenzione della politica sul tema per noi cruciale del sostanziale rispetto dello Statuto”.
“La vicenda degli Isa – prosegue Miani – coinvolge direttamente imprese e partite Iva. Il mio auspicio è che d’ora in avanti imprese e professionisti possano condurre assieme una battaglia per il rispetto pieno dello Statuto del contribuente, battendosi anche per il suo innalzamento a norma di rango costituzionale, come noi commercialisti proponiamo ormai da anni. Si tratta di una battaglia di civiltà da condurre assieme nell’interesse generale della collettività”.


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Veneto, Regione e Commercialisti a confronto sulla piattaforma VenexusInziativa con Regione, Consiglio Nazionale, Ordini territoriali, ADCEC Tre Venezie e SAF Triveneta. Al centro diffusione dello stumento, supporto a PMI ed enti locali e possibili iniziative formative congiunte.

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De Nuccio nel Financial Reporting Board di EFRAGIl presidente nazionale della categoria è il primo esponente del Consiglio nazionale ad assumere questo incarico nell’organismo che supporta la Commissione europea nello sviluppo delle norme di rendicontazione finanziaria e di sostenibilità

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Concessioni demaniali: attiva la procedura telematica per gli incarichiGli iscritti all'Albo possono presentare la propria disponibilità attraverso l'Area Riservata del portale commercialisti.it