“Il concordato minore nel codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza” è il titolo di un elaborato del Consiglio e della Fondazione nazionali dei commercialisti realizzato dalla Commissione di studio “Sovraindebitamento e procedure minori”. Il consigliere delegato alla materia è il segretario nazionale Giovanna Greco.
L’elaborato ha ad oggetto un approfondimento dedicato alla procedura di concordato minore introdotta dal Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza, di cui al d.lgs. 12 gennaio2019, n. 14, tra gli strumenti di regolazione della crisi in materia di sovraindebitamento.
Il lavoro, ripercorrendo le disposizioni normative previste agli artt.74-83 del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza, dopo aver individuato i presupposti soggettivi e oggettivi per l’accesso alla procedura ne analizza le diverse fasi evidenziando anche il ruolo svolto dal debitore, dall’OCC, dai creditori e dal Tribunale sia nella fase di apertura che nella successiva fase di omologa. Vengono evidenziate anche le modifiche apportate alla normativa a seguito dei diversi decreti correttivi intervenuti successivamente all’emanazione del d.lgs. 12 gennaio 2019, n. 14 anche in attuazione della c.d. Direttiva Insolvency soffermandosi anche sui prevalenti orientamenti assunti della giurisprudenza.
Il lavoro si propone quale strumento operativo proponendo anche una dettagliata analisi della documentazione che il debitore deve allegare alla proposta nonché modelli di proposta e di piano di concordato minore in continuità – con specifiche considerazioni in caso di imprenditore agricolo e di professionista – ovvero di concordato minore liquidatorio.
Il tutto nella consapevolezza che si è in presenza di strumenti che vedono un dibattito giurisprudenziale non unanime in un quadro normativo in continua evoluzione che a breve dovrà anche rapportarsi con la Direttiva (UE) 2026/779 del 30 marzo 2026 che vede quale termine ultimo di recepimento il 22 gennaio 2029.
Allegati


CNDCEC
Commercialisti: “Falcone e la sua scorta esempio di coraggio civile e dedizione alle istituzioni”Il Consiglio nazionale della categoria alla cerimonia di consegna al Museo storico del Presente dell’auto sulla quale viaggiavano il giudice e la moglie Francesca Morvillo il 23 maggio 1992, giorno della strage di Capaci

CNDCEC
Valore delle imprese, convegno nazionale a Porto Rotondo l’11 e il 12 settembreOrganizzato dal Consiglio nazionale dei commercialisti, rappresenta un'importante occasione di confronto tra professionisti, isituzioni e imprese sulle misure per la competitività

fisco
Più tempo per i controlli formali delle dichiarazioniDe Nuccio: “Si consente così ai contribuenti e ai professionisti di gestire gli adempimenti richiesti con maggiore serenità”