“Non condividiamo l’utilizzo delle cosiddette lettere di compliance per l’eventuale omissione di indicazione di dati che non hanno nessuna incidenza sulla determinazione dei tributi dovuti. Da sempre, peraltro, riteniamo ultronea la richiesta di dati sugli acquisti ai soggetti forfettari”. È quanto afferma il presidente del Consiglio nazionale dei commercialisti, Elbano de Nuccio.
“Il regime forfettario – spiega – nasce proprio per forfettizzare la base imponibile ad una percentuale dei ricavi/compensi con la conseguente ipersemplificazione degli obblighi contabili. Richiedere dati relativi al ciclo degli acquisti nella sostanza vanifica questa semplificazione perché per intercettare i dati richiesti nel quadro Rs è necessario totalizzare e quindi, sostanzialmente, contabilizzare, i relativi documenti”.
“Infine – conclude – riteniamo che il kit di dati a disposizione dell’amministrazione finanziaria, se efficacemente utilizzato, possa essere più che sufficiente per intercettare eventuali situazioni anomale, soprattutto dopo l’avvento della fatturazione elettronica”.


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Prorogare a fine anno il termine per la certificazione del TCF da parte dei richiedenti l’ammissione nel 2024/2025De Nuccio: “Lo slittamento del termine del 30 settembre è funzionale per consentire ai professionisti di predisporre la certificazione in modo più accurato e coerente con le finalità della riforma”

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Commercialisti: le professioni si rafforzano con il rispetto della legge, non con la rivendicazione di primatiIl Consiglio nazionale della categoria: “Il richiamo all’ambito giuslavoristico non attribuisce nuove competenze, ma riconosce una realtà professionale che accompagna le imprese italiane da oltre ottant’anni”

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Riforma dell’Ordinamento professionale, concluso l’esame degli emendamentiVia libera della Commissione Giustizia della Camera al riconoscimento dell’ambito giuslavoristico tra le attività tipiche della professione e all’aggiornamento dei parametri per la determinazione dei compensi. Stop alla proliferazione di registri ed elenchi esterni. De Nuccio: “Una riforma che guarda al futuro della professione, frutto di un confronto intenso, serio e rispettoso con il Parlamento e il Governo”