I commercialisti italiani si mobilitano per l’isola d’Ischia, dopo che lo scorso 26 novembre una frana ha colpito duramente il Comune di Casamicciola.
Il Consiglio nazionale della categoria, presieduto da Elbano de Nuccio, e Communitas Onlus, l’associazione senza scopo di lucro costituita dallo stesso CNDCEC per sostenere progetti di valenza sociale e presieduta da Maria Rachele Vigani, hanno ritenuto di essere vicini ai colleghi e alla popolazione ischitana duramente provati dalla frana, dando avvio ad una sottoscrizione.
La sottoscrizione per Ischia è solo l’ultima di una serie che ha coinvolto i commercialisti, già a fianco dei colleghi abruzzesi, emiliani e del centro-Italia nei sismi del 2009, 2012 e 2016. E dei commercialisti genovesi dopo il crollo del ponte Morandi nel 2019. Inoltre, nel 2020, Communitas ha realizzato anche un importante intervento durante la pandemia da Covid-19, fornendo macchinari all’ospedale di Bergamo in collaborazione con Confindustria ed imprenditori del territorio.
I versamenti potranno essere effettuati sul conto corrente intestato a “Associazione COMMUNITAS ONLUS” – Banca Intesa San Paolo Spa – IBAN: IT73S 0306909606100000112746, specificando nella causale “Donazione Uniti per Ischia”.
Nelle prossime settimane, il Consiglio nazionale dei commercialisti e Communitas Onlus sceglieranno le iniziative e i progetti a cui destinare i fondi raccolti, che verranno immediatamente utilizzati.


diritto
Crisi d’impresa, dai Commercialisti un documento sul concordato minoreDal Consiglio e della Fondazione nazionali della categoria uno strumento operativo con un’analisi della documentazione per il debitore e modelli di proposta e di piano di concordato minore in continuità o di concordato minore liquidatorio

diritto
Il decreto di attuazione della Legge Capitali sotto la lente dei commercialistiUn documento CNDCEC – FNC offre una ricognizione ragionata sulle principali novità del TUF e del Codice civile

CNDCEC
Corsi TCF, precisazioni su modalità di iscrizione e svolgimentoDopo la pubblicazione dell’Informativa n. 64/2026, dal Consiglio nazionale arrivano ulteriori indicazioni operative