Il mancato conseguimento dei 20 crediti formativi professionali (cfp) da parte dei dottori commercialisti e degli esperti contabili relativi all’anno 2021 potrà essere recuperato nel 2022. Lo comunica il Consiglio nazionale dei commercialisti, presieduto da Elbano de Nuccio, attraverso l’informativa n. 80/2022, confermando la decisione assunta dal precedente Consiglio nazionale in base a cui l’assolvimento formativo relativo al triennio 2020-2022 verrà valutato su base triennale.
Viene inoltre meno l’obbligo per gli iscritti che abbiano compiuto o compiano i 65 anni di età nel corso del triennio formativo di conseguire almeno 7 crediti formativi nell’anno e di consentire che il mancato conseguimento dei 7 cfp nel corso dell’anno possa essere recuperato nell’anno 2022.
Ne consegue che, per il triennio 2020-2022, l’obbligo formativo si intende assolto anche qualora non sia rispettato l’obbligo minimo annuale, ma solo l’obbligo formativo triennale di 90 cfp. I crediti totali si riducono a 30 per gli iscritti che abbiano compiuto o compiano i 65 anni di età nel corso del triennio formativo.


CNDCEC
Assicurazioni, al via il questionario per rilevare bisogni e aspettative degli iscrittiLo comunica il Consiglio nazionale dei commercialisti con l’informativa 98/2026

CNDCEC
De Nuccio: “Siamo una comunità professionale vitale”All’assemblea dei presidenti degli Ordini territoriali il presidente nazionale dei commercialisti ha illustrato i dati del rapporto annuale sulla professione e ha affermato: “Generiamo valore per il Paese, per le imprese e per i cittadini”

CNDCEC
Commercialisti: redditi in crescita dell’8,3%, tornano a salire i praticanti (+4,2%)Presentato il Rapporto 2026 sulla professione. Per la prima volta il reddito reale supera i livelli del 2007. Crescono anche le Società tra Professionisti. In calo gli iscritti all'Albo