Si è aperta il 17 gennaio a Dubai la missione organizzata da ApriEuropa e Confprofessioni nell’ambito di Expo 2020. La giornata ha preso il via presso il Fairmont Hotel Dubai con il convegno “Opportunità e prospettive per il Made in Italy” e l’interlocuzione con le Istituzioni e gli Enti italiani ed emiratini.
Per i commercialisti italiani è stato invitato a portare il suo contributo il Giovanni Gerardo Parente, presidente dell’AICEC (Associazione Internazionalizzazione Commercialisti ed Esperti Contabili). “Sono particolarmente lieto di ritrovare, dopo così poco tempo, gli esponenti delle istituzioni salutati circa un mese fa – ha detto Parente nel suo intervento – e nel ringraziarli ancora una volta per la proficua interlocuzione ormai ben instaurata, auspico una sempre maggiore collaborazione anche tra tutte le professioni poiché sono diversi e numerosi i profili necessari per formare una squadra vincente, così come innumerevoli sono gli sforzi per riuscire a portare un consistente numero di colleghi nei Paesi esteri e consentire loro di verificare sul campo quali opportunità tali Paesi possono riservare”.

Giovanni Gerardo Parente, presidente AICEC
Nel richiamare nuovamente il concetto di squadra, Parente si è complimentato con tutto il Sistema Italia, in particolare con l’Ambasciatore Nicola Lener e il Commissario Generale Paolo Glisenti per il successo che il Padiglione Italia sta riscuotendo ad Expo nelle visite virtuali e in presenza. “I temi dell’innovazione e della sostenibilità sono concetti che ormai ben conosciamo – ha aggiunto Parente – e in qualità di professionisti, in particolare come commercialisti, dobbiamo saper essere interpreti e stimolatori dei processi innovativi delle PMI”.
Nel parlare di innovazione e di futuro, da Expo Dubai si fa presto ad arrivare alla recente candidatura di Roma per l’esposizione universale del 2030. “La candidatura di Roma è stata ufficializzata poco dopo il rientro dalla nostra missione lo scorso dicembre – ha quindi sottolineato Parente – e noi vogliamo cogliere, se così dovesse essere, tutte le possibilità che si aprirebbero per i colleghi e le imprese, grazie alla crescita e allo sviluppo dei territori e all’attrattività degli investimenti. Tifiamo tutti all’unisono per la candidatura di Roma e prepariamoci e partecipare ad una ‘Missione Expo 2030’, auspicando che sia in Italia, con un ruolo sempre crescente”. Parente si è infine congedato augurando agli organizzatori e ai presenti il migliore successo per l’iniziativa nel proseguimento dei lavori.
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