“Con riferimento alla notizia pubblicata in data odierna da Il Sole 24 Ore relativa a un mio presunto confronto con il candidato Claudio Siciliotti, organizzato dall’Associazione Nazionale Commercialisti (ANC) per il prossimo 10 marzo, ritengo necessario ristabilire con chiarezza i fatti. Ho formalmente declinato la comunicazione ricevuta dal Presidente ANC. Più che di un invito, si è trattato di una vera e propria notifica d’atto: data, ora e sede del dibattito erano già unilateralmente stabilite, senza alcun preventivo raccordo con la mia segreteria e senza una verifica preliminare della mia disponibilità. In quella giornata, peraltro, sono già impegnato in un appuntamento istituzionale, assunto prima della ricezione della comunicazione”.

Lo afferma il presidente del Consiglio nazionale dei commercialisti, Elbano de Nuccio.

“Vi è tuttavia un aspetto che non può essere sottaciuto”, prosegue de Nuccio.
“In questi quattro anni – spiega – l’ANC ha mantenuto una linea costante di critica e contrapposizione nei confronti del Consiglio Nazionale. Il dissenso è legittimo e fisiologico in ogni contesto democratico. Ciò che appare incoerente è contestare reiteratamente l’operato dell’Istituzione e, allo stesso tempo, ricercarne la legittimazione attraverso iniziative organizzate senza condivisione, senza equilibrio e senza le necessarie garanzie di imparzialità. Le Istituzioni non si utilizzano quando fa comodo e non si delegittimano quando non si condivide una linea. Le Istituzioni si rispettano sempre”.

“Ribadisco la mia piena disponibilità al confronto pubblico con il candidato della seconda lista, confronto che è già previsto per il 27 marzo prossimo a Napoli nell’ambito del Congresso dell’Unione Giovani Dottori Commercialisti, sede ampia, qualificata e rappresentativa dell’intera categoria. Il confronto è un valore. Ma lo sono altrettanto la coerenza, il rispetto e il senso delle Istituzioni”, conclude.

 

Please follow and like us:
Pin Share
Leggi anche

STAI CERCANDO