La sede del Ministero dell’Economia a Roma
Gli effetti della pandemia si sono abbattuti in gran parte sui redditi dei lavoratori autonomi. Sulla base dei dati diffusi dal Mef e relativi alle dichiarazioni dei redditi 2021 (anno d’imposta 2020), il reddito medio dei lavoratori autonomi è diminuito dell’8,6% contro il +2% dei pensionati e il -1,6% dei lavoratori dipendenti. In particolare, nell’anno pandemico, tra chi dichiara più di 60 mila euro di reddito, il calo è stato pari a -12,6% per i lavoratori autonomi contro il +2% dei pensionati e il -0,4% dei lavoratori dipendenti. Lo sottolinea il Consiglio nazionale dei commercialisti.
Da un’analisi delle dichiarazioni Irpef per fasce di reddito, si nota un calo più marcato dei contribuenti nella fascia centrale, quella tra 15 mila e 60 mila euro di reddito (c.d. “ceto medio”), mentre sono aumentati i contribuenti nella fascia inferiore. Per quanto riguarda il reddito complessivo dichiarato, anche in questo caso si è verificata una diminuzione maggiore nella fascia di reddito centrale. In pratica, il ceto medio è quello che perde maggiormente sia in termini di numero assoluto di contribuenti sia in termini di reddito medio complessivo dichiarato.


CNDCEC
Concessioni demaniali: attiva la procedura telematica per gli incarichi dei professionisti per le perizie asseverateGli iscritti all'Albo possono presentare la propria disponibilità attraverso l'Area Riservata del portale commercialisti.it

fisco
Il 24 settembre Speciale TelefiscoL'evento del Sole 24 Ore, organizzato in collaborazione con il Consiglio nazionale dei commercialisti, si svolgerà dalle 9 alle 13. De Nuccio, Leo e Carbone tra i partecipanti

diritto
Compensi CTU: dal Tar Lazio un passo importanteIl Consiglio nazionale dei commercialisti sostiene da sempre la richiesta di nuove tabelle tariffarie per i consulenti tecnici d’ufficio e compensi proporzionati alla complessità degli incarichi