Elbano de Nuccio e Giovanni Azzone
Acri, l’associazione delle Fondazioni di origine bancaria, e Consiglio Nazionale dei Commercialisti, intensificano la loro cooperazione volta a individuare norme di comportamento e principi di riferimento per l’esercizio delle funzioni di vigilanza attribuite agli organi di controllo delle Fondazioni. Si tratta di un percorso avviato nel 2010, che oggi viene rilanciato con un nuovo protocollo d’intesa sottoscritto dai due presidenti: Giovanni Azzone per Acri ed Elbano de Nuccio per i commercialisti. Per il Consiglio nazionale era presente anche il Vicepresidente Michele de Tavonatti.

Due sono gli obiettivi del protocollo: avviare un confronto per individuare norme di comportamento e principi di riferimento per l’esercizio delle funzioni di vigilanza attribuite agli organi di controllo delle Fondazioni, nelle diverse declinazioni di controllo di legittimità, correttezza amministrativa, adeguatezza organizzativa e controllo amministrativo contabile; mettere a disposizione dei componenti dei collegi sindacali delle Fondazioni prassi comportamentali per l’esercizio delle proprie attribuzioni di vigilanza sull’osservanza della legge e dello statuto, idonee ad aumentare l’efficacia della loro azione e a valorizzarne il ruolo.


CNDCEC
Società a partecipazione pubblica: il 6 maggio convegno su proposte di modifica al TuspFocus sul pacchetto di emendamenti elaborato dall’Osservatorio "Enti Pubblici e Società Partecipate" del Consiglio Nazionale dei Commercialisti

fisco
De Nuccio: “La revisione della geografia giudiziaria sia graduale”Nel suo intervento all’inaugurazione dell’anno giudiziario tributario il presidente del Consiglio nazionale dei commercialisti chiede di rivalutare i criteri di accorpamento delle sedi

fisco
Redditi, soci e dichiarazioni: il 26 maggio webinar gratuito su novità e criticità 2026L’obiettivo è analizzare le criticità normative e le novità operative riguardanti le società di persone e le persone fisiche, non tralasciando i recenti spunti di riflessione forniti dalla Suprema corte sul ruolo e sulle responsabilità degli intermediari