“Le nuove stime sulle coperture finanziarie del provvedimento, che ridimensionano sostanzialmente quelle precedenti, sgombrano il campo dal principale argomento utilizzato da chi ha voluto finora rallentare l’iter del DDL relativo alle malattie e agli infortuni dei professionisti. È tempo di riavviare il confronto. L’auspicio del Consiglio nazionale dei commercialisti è che subito dopo la pausa estiva possa ripartire l’iter di un disegno di legge non più rinviabile”. Lo afferma Giorgio Luchetta, vicepresidente del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili.
“L’interessamento al tema manifestato ieri al Senato dal Ministro dell’Economia, Daniele Franco – aggiunge Luchetta – autorizza ad un moderato ottimismo circa la possibilità che anche l’esecutivo possa spendersi sul tema”.
Le nuove stime alle quali il rappresentante dei commercialisti fa riferimento sono state fornite nei giorni scorsi dal primo firmatario del provvedimento, il senatore Andrea de Bertoldi. “Lo diciamo da tempo: la privazione del diritto alla salute per i professionisti è inaccettabile. Nelle scorse settimane il parlamento ne ha meritoriamente preso atto relativamente al Covid. Ora è il momento di fare un ulteriore sforzo per approvare una norma organica e complessiva”.


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