Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (CNDCEC) manifesta il proprio apprezzamento per l’iniziativa dell’International Federation of Accountants (IFAC), di cui è membro fondatore, e dell’International Bar Association (IBA) che, nei giorni scorsi, hanno affermato il loro impegno comune per combattere la corruzione in tutte le sue forme, a favore della trasparenza e dell’integrità nei sistemi economici.
Sul fonte della lotta alla criminalità, i commercialisti italiani – al pari della Federazione internazionale che rappresenta la professione contabile – lavorano a fianco delle istituzioni e sono in prima fila nella battaglia per la legalità. E in questa battaglia, la presenza degli organismi professionali nella società rappresenta un fattore importante, in quanto essi promuovono l’adozione di requisiti etici, educativi e disciplinari che sono fondamentali non solo per il sistema delle professioni, ma anche per la stabilità e lo sviluppo economico.
“La collaborazione tra professioni a livello internazionale – afferma Massimo Miani, presidente del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili – è fondamentale per combattere il fenomeno. Per affrontare la criminalità organizzata e mettere un freno alla sua attività può essere utile operare congiuntamente. Da tempo, il nostro Consiglio nazionale lavora a fianco delle Istituzioni per rendere più efficiente ed efficace l’azione di contrasto alla criminalità organizzata di tipo economico”.
L’impegno sottoscritto tra IFAC e IBA, pubblicato in occasione del raduno di leader mondiali potenze economiche (G20), che si sta svolgendo a Buenos Aires, in Argentina, mette in evidenza anche il ruolo delle imprese e dei governi nella salvaguardia di un futuro equo e trasparente per tutti.
“Sulla base di in un forte codice etico – ha affermato Fayezul Choudhury, CEO IFAC – i professionisti contabili giocano un ruolo fondamentale in tutto il mondo nella lotta contro la corruzione, portano la trasparenza e l’integrità nel sistema per sostenere economie dinamiche. Siamo orgogliosi di collaborare con l’IBA per evidenziare e far progredire il ruolo delle nostre professioni a livello globale, nel servire l’interesse pubblico ora e in futuro”.
In una nota congiunta, IFAC e IBA ricordano come, secondo il Fondo Monetario Internazionale, la tangente, che è solo un aspetto della corruzione, costa ogni anno all’economia mondiale quasi due miliardi di dollari, circa il 2% del PIL globale. Tuttavia, sostengono le due organizzazioni internazionali di commercialisti e avvocati, “laddove il sistema di governance è forte, il ruolo svolto dai professionisti contabili nella lotta contro la corruzione è aumentato, come è avvenuto ad esempio nei Paesi del G20 e in tutti quelli che hanno adottato leggi antiriciclaggio in linea con le raccomandazioni internazionali”.
“La corruzione – ha commentato Mark Ellis, direttore esecutivo IBA – è un ostacolo significativo per la stabilità e lo sviluppo economico. Offuscare la fiducia nei confronti delle istituzioni pubbliche, infatti, impedisce ai cittadini di accedere a opportunità ed occasioni di crescita. E a pagarne le maggiori conseguenze sono soprattutto i più poveri. Il G20 rappresenta un’importante occasione per ricordare ai leader che ogni dollaro, euro, lira, peso, libbra, rand, real, ruble, rupee, yen o yuan che viene rubato è anche un’opportunità rubata nella vita di qualcuno. Per questo motivo, ognuno ha la responsabilità di combattere la corruzione. La collaborazione intersettoriale IBA-IFAC mira a rafforzare il ruolo e la responsabilità delle professioni internazionali e siamo lieti di collaborare con l’IFAC”.
La corruzione ha avuto conseguenze negative di vasta portata, anche in caso di appropriazione indebita attraverso flussi finanziari illeciti che portano a finanziare criminalità organizzata come traffico di droga, immigrazione clandestina e terrorismo.
La professione contabile e quella forense continuano a promuovere valori etici, a facilitare la cooperazione nazionale e internazionale nella lotta alla corruzione. IBA e IFAC, che con le loro professioni sono presenti in più di 170 Paesi, hanno un ruolo essenziale nella formazione, nell’istruzione e nel supporto dei professionisti per raggiungere i massimi livelli di integrità ed etica negli affari.

Giornalista professionista, addetta stampa del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, redattrice di Press Magazine

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