Il Consiglio Nazionale dei Commercialisti ha pubblicato il documento “Conflitto di interessi e integrità pubblica: il ruolo strategico dei Commercialisti nella gestione dei fondi europei”, un’analisi aggiornata e approfondita delle regole, dei presidi e degli strumenti necessari per garantire trasparenza, legalità e sana gestione delle risorse finanziate dall’Unione Europea.
Il lavoro, curato dalla Commissione di studio Anticorruzione nell’ambito dell’Area di delega CNDCEC “Antiriciclaggio-Anticorruzione”, coordinata dalla Consigliera delegata Gabriella Viggiano, offre una visione completa del quadro normativo nazionale ed europeo, con particolare attenzione alla Programmazione 2021–2027 e al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
Il documento offre un quadro operativo aggiornato dei sistemi di verifica e controllo del conflitto di interesse nell’ambito della gestione dei fondi della politica di coesione e del PNRR, valorizzando il contributo tecnico e deontologico che la categoria può offrire agli enti pubblici nell’implementazione di presidi organizzativi e strumenti di controllo, effettivi ed efficaci, volti a rafforzare la credibilità del sistema economico nazionale.
“La prevenzione del conflitto di interessi – sottolinea Viggiano – non può essere considerata un adempimento formale, ma un presidio essenziale di integrità, trasparenza e responsabilità. I Commercialisti rappresentano un punto di riferimento per la pubblica amministrazione nella costruzione di sistemi di gestione e controllo efficaci e conformi alle norme europee. Con questo documento – aggiunge –, il Consiglio Nazionale conferma il proprio impegno nel promuovere culture e strumenti a tutela dell’integrità pubblica e della corretta gestione dei fondi europei, rafforzando il ruolo dei Commercialisti all’interno dei processi decisionali e di controllo della spesa pubblica”.


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