È dedicato alla descrizione dei pilastri e delle caratteristiche dell’architettura dei principi di rendicontazione trasversali ESRS 1 ed ESRS 2 il secondo numero dell’Informativa Reporting di Sostenibilità (IRS), appena pubblicato dal Consiglio nazionale dei commercialisti e curato da Monica Peta, Angeloantonio Russo e Enzo Tucci.
L’approfondimento, predisposto dalla Commissione “Reporting di sostenibilità” e istituita nell’ambito dell’area di delega Sviluppo sostenibile, a cui è delegato il consigliere nazionale Gianluca Galletti, arriva dopo che il Parlamento Europeo e il Consiglio, con Direttiva (UE) n. 2023/2772, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale Europea il 22.12.2023, hanno adottato il Regolamento Delegato 31.07.2023 della Commissione Europea sugli standard di rendicontazione sulla sostenibilità (ESRS), come previsto dalla Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD). Il primo set di principi è costituito da dodici standard. I primi due standard, ESRS 1 “Requisiti generali” ed ESRS 2 “Informativa generale”, si collocano nella parte alta del set con un contenuto corposo e complesso.
L’informativa dei commercialisti dedica spazio anche alle caratteristiche qualitative e alle criticità relative all’informazione da rendicontare.
L’IRS intende costituire uno strumento immediato ed efficace per comprendere agevolmente lo stato dell’arte del contesto di riferimento del sustainability reporting e la sua evoluzione nel prossimo futuro.


CNDCEC
Società a partecipazione pubblica: il 6 maggio convegno su proposte di modifica al TuspFocus sul pacchetto di emendamenti elaborato dall’Osservatorio "Enti Pubblici e Società Partecipate" del Consiglio Nazionale dei Commercialisti

fisco
De Nuccio: “La revisione della geografia giudiziaria sia graduale”Nel suo intervento all’inaugurazione dell’anno giudiziario tributario il presidente del Consiglio nazionale dei commercialisti chiede di rivalutare i criteri di accorpamento delle sedi

fisco
Redditi, soci e dichiarazioni: il 26 maggio webinar gratuito su novità e criticità 2026L’obiettivo è analizzare le criticità normative e le novità operative riguardanti le società di persone e le persone fisiche, non tralasciando i recenti spunti di riflessione forniti dalla Suprema corte sul ruolo e sulle responsabilità degli intermediari